Per la vendita della mia auto, l'acquirente mi ha proposto il pagamento in
contanti (6200 euro). Visto che mi sembra abbia l'accento straniero e che
prenderebbe l'auto per esportarla, vorrei prendere delle precauzioni. Quale
taglio di banconote è più difficilmente falsificabile, o comunque al momento
sono meno falsificate? Avrei pensato alle banconote da 500 euro; potrebbero
andar bene o è meglio qualche altro taglio? Per un eventuale controllo,
sarebbe opportuno farlo in banca oppure vanno bene anche le "macchinette"
che hanno in dotazione alcuni negozi?
Tratto dal messaggio h35hls$25h$1@nnrp.ngi.it di F M&S:
> Quale taglio di banconote è più difficilmente falsificabile, o comunque
> al momento sono meno falsificate?
Personalmente, ho avuto in mano tagli falsi da 20 50 100 200.
Questi ultimi (i 200) fatti *eccezionalmente* bene.
Cioè, siamo rimasti per mezza giornata a discutere "Sono falsi" - "Sono
veri" - "E' una partita vera che ha qualche errore".
Alla fine erano falsi, ma anche Bankitalia ci ha messo più del solito a
darci il responso.
Gli altri erano falsi "normali", verificabili con la normale diligenza.
Anzi, alcuni 50 e 20 erano proprio brutti ...
> Avrei pensato alle banconote da 500 euro;
Di false non me ne sono mai capitate.
Ma ho sentito leggende metropolitano che sostengono che esistano pure
quelle.
> Per un eventuale controllo, sarebbe opportuno farlo in banca oppure vanno
> bene anche le "macchinette" che hanno in dotazione alcuni negozi?
Non conosco le macchinette dei negozi.
Quelle delle banche, se ben tarate e ben mantenute, sicuramente funzionano.
Notare che i 200 (tre pezzi) di cui sopra facevano scattare tre macchinette
su quattro, ma una se li "beveva" tranquillamente...
Chiamato il tecnico, ci ha detto che era "fuori registro", e l'ha sistemata.
Soluzione?
Fatti consegnare i soldi in orario di banca.
Andate (tu e acquirente) in banca, spendete 1,50 euro di bollo e vi fate
emettere un assegno circolare *trasferibile* intestato all'acquirente.
Poi andate a fare il passaggio di proprietà, e l'acquirente non dovrà far
altro che girarti l'assegno, che quindi tu potrai negoziare tranquillamente.
Se l'affare andasse a monte perchè la macchina è un bidone, l'acquirente
potrà farsi ricambiare l'assegno.
In tutto questo tricchettracche, ci perdereste solo il costo del bollo.
Ciao ciao
Vinicio Loncagni
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:7bo1kjF23rslbU3@mid.individual.net...
> Soluzione?
> Fatti consegnare i soldi in orario di banca.
> Andate (tu e acquirente) in banca, spendete 1,50 euro di bollo e vi fate
> emettere un assegno circolare *trasferibile* intestato all'acquirente.
> Poi andate a fare il passaggio di proprietà, e l'acquirente non dovrà far
> altro che girarti l'assegno, che quindi tu potrai negoziare
> tranquillamente.
> Se l'affare andasse a monte perchè la macchina è un bidone, l'acquirente
> potrà farsi ricambiare l'assegno.
> In tutto questo tricchettracche, ci perdereste solo il costo del bollo.
Grazie, ottimo consiglio.
Secondo me si potrebbe apportare una piccola variante:
prima di tutto vediamo/proviamo l'auto; se a lui piace, si va in banca e
l'assegno circolare lo faccio fare direttamente a nome mio, poi andiamo
all'ACI per il passaggio di proprietà...
"F M&S" <fms@invalid.it> ha scritto nel messaggio
news:4a56e04d$0$47551$4fafbaef@reader1.news.tin.it ...
> Secondo me si potrebbe apportare una piccola variante:
> prima di tutto vediamo/proviamo l'auto; se a lui piace, si va in banca e
> l'assegno circolare lo faccio fare direttamente a nome mio, poi andiamo
> all'ACI per il passaggio di proprietà...
Guarda che il detto "dare denaro, vedere commello" in realtà significa mi
dai il denaro e io ti do' la merce.
Tu, mi pare, voglia farti pagare solo per aver visto/provato l'auto.
Non pensi che tanto tu non ti fidi del compratore, tanto il compratore non
si dovrebbe fidare di te?
Secondo la tua logica, lui ti da il denaro poi, forse, andate a fare il
passaggio di proprietà.
A mio parere le azioni dovrebbero essere contestuali.
Cordialità
Gi
--
Per chi avesse necessità di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.
Tratto dal messaggio 4a56e04d$0$47551$4fafbaef@reader1.news.tin.it di F M&S:
> prima di tutto vediamo/proviamo l'auto; se a lui piace, si va in banca e
> l'assegno circolare lo faccio fare direttamente a nome mio, poi andiamo
> all'ACI per il passaggio di proprietà...
Ok, ma così facendo la parte "debole" è l'acquirente.
La macchina piace, si fa l'assegno.
Poi, tu ci ripensi, perchè ti telefona tuo cugino che ha trovato uno che ti
da millemila euro in più.
Oppure, mentre vi recate a fare l'atto, vi tampona un TIR con targa turca
che ti distrugge l'auto (che è ancora tua a tutti gli effetti).
L'acquirente, così, si trova senza soldi, senza auto, e con in mano un
assegno intestato a te, che lui non può incassare...
Vabbè, è pura teoria sfrenata ... ma possibile!
Ciao ciao
VL
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
> L'acquirente, così, si trova senza soldi, senza auto, e con in mano un
> assegno intestato a te, che lui non può incassare...
Assegno intestato all'ACI?
Assegno intestato a se stesso e girato al momento dell'atto di proprieta'?
Tratto dal messaggio 4a579ecf$0$10256$6e1ede2f@read.cnntp.org di Euclide:
> Assegno intestato all'ACI?
E che c'entra l'ACI?
Tanto vale intestarlo a qualche zia ... ^__^
> Assegno intestato a se stesso e girato al momento dell'atto di proprieta'?
Un assegno circolare non può essere intestato "a se stesso".
Deve essere espressamente indicato un beneficiario.
E torniamo all'inizio: assegno circolare *trasferibile* (la trasferibilità
deve essere espressamente richiesta, e paga il bollo) intestato
all'acquirente.
Il che, in pratica, vuol dire che la banca espleta il servizio che vi
occorre: controlla che i soldi non siano farlocchi...
Quando l'affare è concluso, l'acquirente firma l'assegno sul retro e lo
consegna al venditore.
Se l'affare va a monte, l'acquirente può ricambiare l'assegno in contanti, e
cercarsi un'altra vettura da acquistare...
Ciao ciao
VL
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
> Se l'affare va a monte, l'acquirente può ricambiare l'assegno in
> contanti, e cercarsi un'altra vettura da acquistare...
Ecco quello che intendevo....
Vinicio Loncagni ha scritto:
> Tratto dal messaggio 4a56e04d$0$47551$4fafbaef@reader1.news.tin.it di F
> M&S:
>> prima di tutto vediamo/proviamo l'auto; se a lui piace, si va in banca e
> L'acquirente, così, si trova senza soldi, senza auto, e con in mano un
> assegno intestato a te, che lui non può incassare...
Essendo lui che ha richiesto l'emissione, non può chiedere
l'annullamento del circolare e farsi dare indietro i soldi dalla banca?
Tratto dal messaggio h3c8t3$amg$2@aioe.org di Aglians:
> Essendo lui che ha richiesto l'emissione, non può chiedere
> l'annullamento del circolare e farsi dare indietro i soldi dalla banca?
Corretto, senza dubbio, ma occorre "guardare avanti".
Occorre infatti puntualizzare che allora è *necessario e indispensabile* che
sia l'acquirente a firmare la richiesta per l'emissione dell'assegno
circolare.
Nella fattispecie, di solito, è l'acquirente che si reca a visionare la
vettura, presso il domicilio del venditore.
Quindi, presumo che ci si recherà presso la banca del venditore.
E, a questo punto, l'alternativa sarebbe tra una semplice firma del
venditore (che è già conosciuto) sul modulo di richiesta AC, oppure la
identificazione, la registrazione dei dati del documento, l'inserimento in
anagrafe, la stampa e la sottoscrizione della pratica per la privacy e
infine la firma per la richiesta dell'assegno circolare da parte
dell'acquirente.
Niente di non fattibile, assolutamente, ma, per quello che riguarda il
tempo, siamo a livello di dieci secondi contro dieci minuti...
Tra l'altro, l'assegno è annullabile solo presso la stessa medesima filiale
presso la quale è stato emesso.
Il povero acquirente bidonato potrebbe quindi essere costretto addirittura a
tornare il giorno dopo per rientrare in possesso dei *propri* soldi.
Un assegno circolare trasferibile e regolarmente girato, invece, è
negoziabile presso qualsiasi banca.
Ciao ciao
VL
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
>> Essendo lui che ha richiesto l'emissione, non può chiedere
>> l'annullamento del circolare e farsi dare indietro i soldi dalla banca?
> Corretto, senza dubbio, ma occorre "guardare avanti".
CUT
Provo ad avanzare una diversa ipotesi, così, in maniera puramente
accademica.
Ditemi se ci vedete qualche cosa che non va.
Il venditore si reca con il compratore in banca, versa la cifra sul
proprio conto e immediatamente dopo preleva la stessa cifra in contanti,
facendosi dare banconote di tagli assortiti.
Mettono i soldi in una busta, la chiudono, il venditore firma i lembi e la
consegna al compratore che la restituirà all'atto della vendita.
Se qualcosa va storto uno si tiene l'auto, l'altro i soldi.
"repo" <repoz@carcerato.it> ha scritto nel messaggio
news:aoF6m.37543$9f6.33470@twister1.libero.it...
> Provo ad avanzare una diversa ipotesi, così, in maniera puramente
> accademica.
> Ditemi se ci vedete qualche cosa che non va.
> Il venditore si reca con il compratore in banca, versa la cifra sul
> proprio conto e immediatamente dopo preleva la stessa cifra in contanti,
> facendosi dare banconote di tagli assortiti.
Ottima anche quest'idea... però mi sembra di capire che le varie proposte si
basino su presupposto che in agenzia non vogliano effettuare un semplice
controllo delle banconote dell'acquirente. Io ho pensato di fare in questo
modo: mi reco nella mia agenzia, allungando un pò il percorso, e chiedo
palesemente di controllare le banconote, spiegando la situazione. Se si
oppongono metto in atto quanto consigliato, (assegno circolare o versamento
e successivo prelievo).
> Ottima anche quest'idea... però mi sembra di capire che le varie proposte
si
> basino su presupposto che in agenzia non vogliano effettuare un semplice
> controllo delle banconote dell'acquirente. Io ho pensato di fare in questo
> modo: mi reco nella mia agenzia, allungando un pò il percorso, e chiedo
> palesemente di controllare le banconote, spiegando la situazione. Se si
> oppongono metto in atto quanto consigliato, (assegno circolare o
> versamento e successivo prelievo).
Mettiamo che io abbia una valigetta piena di banconote da 50 euro false.
Mi preparo una mazzetta di banconote buone, andiamo in banca, le
controllano, io le rimetto in tasca e daventi al notaio te ne rifilo una
identica ma falsa che avevo preparato in precedenza.....
"repo" <repoz@carcerato.it> ha scritto nel messaggio
news:SBG6m.35546$1s6.1124@twister2.libero.it...
> "F M&S" ha scritto:
> > Ottima anche quest'idea... però mi sembra di capire che le varie
> > proposte
> si
>> basino su presupposto che in agenzia non vogliano effettuare un semplice
>> controllo delle banconote dell'acquirente. Io ho pensato di fare in
>> questo modo: mi reco nella mia agenzia, allungando un pò il percorso, e
>> chiedo palesemente di controllare le banconote, spiegando la situazione.
>> Se si oppongono metto in atto quanto consigliato, (assegno circolare o
>> versamento e successivo prelievo).
> Mettiamo che io abbia una valigetta piena di banconote da 50 euro false.
> Mi preparo una mazzetta di banconote buone, andiamo in banca, le
> controllano, io le rimetto in tasca e daventi al notaio te ne rifilo una
> identica ma falsa che avevo preparato in precedenza.....
Si, ci avevo pensato. Nel frattempo ho chiesto all'acquirente di portare
delle banconote da 500 euro. Sicuramente i metodi consigliati sono migliori,
rispetto ad un semplice controllo delle banconote. In caso di semplice
controllo, avevo pensato di dare un'occhiata ai numeri di serie di qualcuna
delle banconote, prima del controllo e al momento del pagamento. Ho una
memoria abbastanza buona per i numeri... Ovvio che se le ipotetiche
banconote false dovessero avere lo stesso numero di serie di quelle buone il
metodo non funzionerebbe.
On 13 Lug, 14:59, "F M&S" <f...@invalid.it> wrote:
> però mi sembra di capire che le varie proposte si
> basino su presupposto che in agenzia non vogliano effettuare un semplice
> controllo delle banconote dell'acquirente.
Vero.
Effettivamente, la banca potrebbe dirti "Non si preoccupi che i soldi
sono buoni".
E sono buoni nel 99,99 per cento dei casi.
Ma se non lo fossero?
Potrebbe un bancario dirti "Non prenda quella banconota perchè è
farlocca"?
O dovrebbe direttamente sequestrartela, e farti il verbale come se
avessi tentato di negoziarla?
Andiamo a cadere su uno dei grandi "problemi esistenziali" del lavoro
del bancario.
Nell'esercizio delle sue funzioni, il bancario è sicuramente obbligato
a sequestrare la banconota sospetta di falsità che viene rinvenuta in
un versamento o in una transazione tra cliente e banca.
Ma se il cliente chiede solo: "Questa è buona?", e il soldo fosse un
tagliando del Monopoli, il bancario deve sequestrare la banconota per
il solo fatto di averla vista, e senza che ci sia stato alcun
tentativo di "spaccio"?
Il problema si è posto diverse volte, e non ne siamo mai venuti a capo
con certezza...
Vinicio Loncagni
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
Il giorno Fri, 10 Jul 2009 07:24:15 +0200, "Vinicio Loncagni"
<mail_nel_post@nospam.invalid> ha scritto:
>Tratto dal messaggio h35hls$25h$1@nnrp.ngi.it di F M&S:
>> Quale taglio di banconote è più difficilmente falsificabile, o comunque
>> al momento sono meno falsificate?
>Personalmente, ho avuto in mano tagli falsi da 20 50 100 200.
Io ho visto falsi nei tagli da un euro fino a 500 euro, nessuno escluso.
I tagli più alti valgono lo sforzo ed il costo di farli molto bene.
I tagli più bassi finiscono in tasca anche senza guardarli.
--
Giovanni Cenati (Bergamo, Italy)
Write to "Reventlov" at katamail com http://digilander.libero.it/Cenati (Esempi e programmi in VbScript)
--
> Io ho visto falsi nei tagli da un euro fino a 500 euro,
Qualche settimana fa mi è ballato per un po' nel portamonete un 50 cent che
veniva rifiutato da tutti i distributori automatici (sigarette bibite,
caffè).
Secondo voi è possibile che fosse falso o semplicemente gli era successo
qualcosa di strano?
A guardarlo da fuori non aveva nulla di particolare, nessuna abrasione
profonda o deformazione strana.
Il giorno Thu, 23 Jul 2009 10:33:08 GMT, "repo" <repoz@carcerato.it> ha scritto:
>Qualche settimana fa mi è ballato per un po' nel portamonete un 50 cent che
>veniva rifiutato da tutti i distributori automatici (sigarette bibite,
>caffè).
>Secondo voi è possibile che fosse falso o semplicemente gli era successo
>qualcosa di strano?
Non ricordo di aver visto tabelle riportanti anche i 50 cents falsi.
Ma sai... con la crisi...
Probabilmente era solo un po' fuori scala per le macchine.
Io ho un due euro che stinge. In realtà non è bimetallico ma è tutto acciaio e solo in
parte è colorato.
--
Giovanni Cenati (Bergamo, Italy)
Write to "Reventlov" at katamail com http://digilander.libero.it/Cenati (Esempi e programmi in VbScript)
--
validità assegno circolare
Reguess: Che validità ha in termini temporali un circolare per essere speso nei
pagamenti?
3 mesi?
Banche
2
02-08-2007 19.31.52
Validità Fattura
Michele: Ho fatto un acquisto su ebay un apparecchio elettromedicale da un
negoziante, lo stesso però ha dimenticato di aggiungere la fattura
all'oggetto spedito. Da me contattato mi ha proposto la...
Fisco e Tasse
4
24-11-2006 18.50.31
Validità ordini...................
P: vorrei sapere: se io inserisco un ordine di vendita, con validità per
esempio di 5 giorni, questo è valido solo per il mercato normale, oppure
resta valido anche per l'after hours?
grazie per la...
Fineco
8
19-06-2006 18.44.43
Isee validita'
kluiston: Premessa:
ho il modello Isee relativo all'anno 2003 (prodotto nel 2004) che scade il
31/8/2005.
Ho provveduto a farmi rilasciare quello nuovo (redditi 2004) e che mi
scadra' il 24/8/2006....