attualmente:
mutuo di 30 anni tasso fisso 6,3% con Unicredit
con ancora 28 residui e rata mensile di 1300 euro.
su mia richiesta mi propongono, come da oggetto,
il rifinanziamento e non surroga (perciò con richiesta
di capitale aggiuntivo che posso pero' restituire senza
spese dato che non mi servono) con queste due soluzioni:
tasso variabile 2,55% (Bce+Spread) mensile 852 euro
oppure
tasso fisso Bce 5,44% (Bce+Spread) rata mensile di 1179 euro.
sinceramente essendo ora ai minimi storici il variabile non
mi rassicura molto, prevedendo possa solo che salire, il
consulente mi diceva che il bce ha raggiunto al massimo il 4,75%
e anche salisse di 1 punto l'anno (...) ce ne vogliono almeno 5,
ma io ragiono su 30 non su 5; alternativa è impiegare la differenza
risparmiata in qualche fondo ma ho le idee molto confuse
non vi chiedo la sfera di cristallo ma un'indicazione oggettiva
su come potrei muovermi, non vorrei fare passi di cui pentirmi...
vi ringrazio molto anticipatamente!
"Albedo" <19839invalid@mynewsgate.net> ha scritto nel messaggio
news:2009060714482019839@mynewsgate.net...
> non vi chiedo la sfera di cristallo ma un'indicazione oggettiva
> su come potrei muovermi, non vorrei fare passi di cui pentirmi...
> vi ringrazio molto anticipatamente!
Ovvio che darti una risposta certa è impossibile.
Potresti procedere con un variabile ed accantonare la differenza rispetto al
fisso in modo da utilizzarla eventualmente quando la rata sarà superiore a
1179 euro mensili
Il punto però è un altro: hai margine reddituale tale da sopportare forti
oscillazioni del tasso? Come dici tu si parla di 30 anni e non 5...
> Ovvio che darti una risposta certa è impossibile.
> Potresti procedere con un variabile ed accantonare la differenza
rispetto al
> fisso in modo da utilizzarla eventualmente quando la rata sarà superiore a
> 1179 euro mensili
E' infatti quello che mi ha consigliato: continuare a impiegare
l'importo attuale e la differenza accantonarla e farla fruttare
in qualche modo.
> Il punto però è un altro: hai margine reddituale tale da sopportare forti
> oscillazioni del tasso? Come dici tu si parla di 30 anni e non 5...
Posso arrivare a quanto pago ora, 1300 euro, oltre andrebbe ad
intaccare quello che serve per vivere...
Cerco di ragionare da buon padre di famiglia (che spero di essere...)
e sono sempre più convinto che passare al variabile sia un azzardo
gia' rinegoziare (o meglio rifinanziare come vogliono loro) al fisso
attuale, abbasserei la rata di un 120 euro che sono gia' qualcosa
e dormirei tranquillo la notte...
mmmazza se e' dura la vita. :-))
"Albedo" <19839invalid@mynewsgate.net>:
>> Ovvio che darti una risposta certa è impossibile.
>> Potresti procedere con un variabile ed accantonare la differenza
>rispetto al
>> fisso in modo da utilizzarla eventualmente quando la rata sarà superiore a
>> 1179 euro mensili
>E' infatti quello che mi ha consigliato: continuare a impiegare
>l'importo attuale e la differenza accantonarla e farla fruttare
>in qualche modo.
Oppure usarla di quando in quando per fare dei versamenti aggiuntivi.
Finanziariamente è la maniera migliore, a meno di non trovare un impiego
sicuro con rendimento più alto del tasso del mutuo. E psicologicamente
ti porta a risparmiare di più. D'altra parte, se invece li metti da
parte ce li hai sempre a disposizione se servissero per un'emergenza.
Francesco Potorti` <Potorti@isti.cnr.it> ha scritto:
> Oppure usarla di quando in quando per fare dei versamenti aggiuntivi.
> Finanziariamente è la maniera migliore, a meno di non trovare un impiego
> sicuro con rendimento più alto del tasso del mutuo. E psicologicamente
> ti porta a risparmiare di più. D'altra parte, se invece li metti da
> parte ce li hai sempre a disposizione se servissero per un'emergenza.
Oddio, non saprei cosa potrebbe rendere attualmente un 6-7% netto.
"Albedo" <19839invalid@mynewsgate.net>:
>Francesco Potorti` <Potorti@isti.cnr.it> ha scritto:
>> Oppure usarla di quando in quando per fare dei versamenti aggiuntivi.
>> Finanziariamente è la maniera migliore, a meno di non trovare un impiego
>> sicuro con rendimento più alto del tasso del mutuo. E psicologicamente
>> ti porta a risparmiare di più. D'altra parte, se invece li metti da
>> parte ce li hai sempre a disposizione se servissero per un'emergenza.
>Oddio, non saprei cosa potrebbe rendere attualmente un 6-7% netto.
Si parlava di un variabile: attualmente basterebbe un 2,5% netto. Non
facile, certo, ma almeno per qualche mese, sfruttando le promozioni qua
e là, si può fare. Senza promozioni il CA dà un 1,5% netto circa,
quindi si paga un 1% per la comodità di avere il contante disponibile
nel caso servisse. Per il fisso non ha senso, almeno oggi.
Francesco Potorti` <Potorti@isti.cnr.it> ha scritto:
> Si parlava di un variabile: attualmente basterebbe un 2,5% netto. Non
> facile, certo, ma almeno per qualche mese, sfruttando le promozioni qua
> e là, si può fare. Senza promozioni il CA dà un 1,5% netto circa,
> quindi si paga un 1% per la comodità di avere il contante disponibile
> nel caso servisse. Per il fisso non ha senso, almeno oggi.
Scusa ma non ti seguo,
dici di trovare qualcosa che renda un 2,5% netto per qualche mese?
Io ragiono in anni da ora in avanti, passando eventualmente al variabile,
per compensare la differenza...
"Albedo" <19839invalid@mynewsgate.net>:
>> Si parlava di un variabile: attualmente basterebbe un 2,5% netto. Non
>> facile, certo, ma almeno per qualche mese, sfruttando le promozioni qua
>> e là, si può fare. Senza promozioni il CA dà un 1,5% netto circa,
>> quindi si paga un 1% per la comodità di avere il contante disponibile
>> nel caso servisse. Per il fisso non ha senso, almeno oggi.
>Scusa ma non ti seguo,
>dici di trovare qualcosa che renda un 2,5% netto per qualche mese?
>Io ragiono in anni da ora in avanti, passando eventualmente al variabile,
>per compensare la differenza...
Se passi al variabile con una rata più bassa di quella che ti puoi
permettere, metti da parte la differenza. O la investi in qualcosa di
sicuro che ti dia un rendimenti vicino al tasso che paghi per il mutuo
oppure fai versamenti aggiuntivi.
Nel primo caso hai la disponibilità di capitale che ti può servire per
ogni evenienza, al prezzo della differenza fra il tasso del mutuo e
quello dell'impiego che hai trovato. Nel secondo caso semplicemente
abbatti più velocemente il capitale del mutuo.
In entrambi i casi sei protetto dall'aumento dei tassi, perché hai
scelto una rata più bassa di quanto ti puoi permettere, e
contemporaneamente puoi approfittare, finché dura, del periodo di tassi
bassi.
Francesco Potorti` <Potorti@isti.cnr.it> ha scritto:
> Se passi al variabile con una rata più bassa di quella che ti puoi
> permettere, metti da parte la differenza. O la investi in qualcosa di
> sicuro che ti dia un rendimenti vicino al tasso che paghi per il mutuo
> oppure fai versamenti aggiuntivi.
E' esattamente quello che dicevo nel post iniziale, nel caso di variabile
simulare l'importo come prima accantonando la differenza e/o investendola.
Rifinanziamento mutuo
Albedo: Vi chiedo una vostra opinione.
attualmente:
mutuo di 30 anni tasso fisso 6,3% con Unicredit
con ancora 28 residui e rata mensile di 1300 euro.
su mia richiesta mi propongono, come da oggetto,...
Investire
8
15-06-2009 09.07.07
Telco, vicino aumento di capitale o rifinanziamento linee di credito
Bigmeme: Telco, vicino aumento di capitale o rifinanziamento linee di credito
Telecom Italia sotto pressione. Ieri il titolo del gruppo telefonico ha
toccato il minimo storico a 0,84 euro, con un calo...
Borsa
1
09-10-2008 10.25.07
Parametri variabili mutuo e simulazione mutuo (lungo)
Giuseppe R.: Attenzione: articolo in crosspost.
Non modificando manualmente il f/up, anche
i post indirizzati ad it.economia
dovranno passare al vaglio della moderazione
di it.economia.banche.
Ciao a...