> Stento a credere che tu non l'abbia capito, mi viene da pensare che
> fai finta di non capire...
L'unico che non capisce qui sei tu. Come l'italiano medio, che tenta
sempre di fregare lo Stato. Finche' c'e' una legge, non esiste
"ingiustizia".
Che poi sia un'imposta anacronistica, e' un altro paio di maniche.
On 5 Mag, 14:39, "Sparrow®" <nos...[at]www.tiscali.it> wrote: - quote -
> Perche' semplicemente esiste una legge che lo prescrive.
> La Palice...
Grazie della spiegazione, ma il mio era soltanto uno sfogo e una
"accusa" di un'ingiustizia, a mio parere, subita dal cittadino (non mi
riferisco a me stesso, ma in generale) che non sto a ripetere, mi pare
di esser stato abbastanza chiaro.
Stento a credere che tu non l'abbia capito, mi viene da pensare che
fai finta di non capire...
On 4 Mag, 19:27, "Sparrow®" <nos...[at]www.tiscali.it> wrote: - quote -
> C'entrano perfettamente. Un certificato richiesto in violazione della
> legge sull'imposta di bollo *deve* essere regolarizzato, secondo la
> procedura indicata.
Ma in quegli articoli si parla di obblighi dei funzionari pubblici.
Qui si parla di banche.
- quote -
> Perche' ne stai facendo un ulteriore uso, per il quale e' non e'
> prevista l'esenzione.
> Non mi sembra cosi' difficile.
A me invece non sembra affatto una questione banale, tanto che se
cerchi in rete ci sono molte diatribe sull'argomento, solo che qui
parlando di banche: speravo di sentire qualche parere da chi ci lavora
tutti i giorni con questioni di richiesta mutui e problemi relativi
alle certificazioni.
Inoltre questa questione dell'ulteriore uso non mi pare sia
disciplinata da alcuna parte.
In sostanza, le banche rifiutano di accettare l'autocertificazione. Il
comune rifiuta l'emissione di certificati in carta semplice (o
comunque diciamo non sia consentito). Quindi, il cittadino deve pagare
un bollo. Ma perché?
> Gli articoli che citi parlano di ufficio del registro che non vedo
> cosa c'entri con la procedura in questione (validazione del mutuo).
C'entrano perfettamente. Un certificato richiesto in violazione della
legge sull'imposta di bollo *deve* essere regolarizzato, secondo la
procedura indicata.
- quote -
> Ma allora, su chi ricade la responsabilità? Sulla banca, sul cittadino
> o su entrambi?
Su entrambi.
- quote -
> Un caso estremo: se ho richiesto un certificato in esenzione,
> facendone un uso consentito, e poi, essendomi tenuto una copia, la
> riutilizzo per la banca? Perché non dovrebbe essere ammissibile?
Perche' ne stai facendo un ulteriore uso, per il quale e' non e'
prevista l'esenzione.
Non mi sembra cosi' difficile.
On 4 Mag, 15:27, "Sparrow®" <nos...[at]www.tiscali.it> wrote: - quote -
> bwv539 wrote:
> > In quella pagina ci sono elencati i casi di esenzione.
> A parte l'argomento non perfettamente IT.
E perché mai? Si sta parlando di certificati richiesti dalla banca per
erogare un mutuo, che mi risulta essere un servizio bancario (erogato
da banche) e quindi IT come da manifesto del NG
- quote -
> La scusa e' del cittadino che falsamente dichiara un uso diverso da
> quello *vero*.
> In tal caso, gli artt. 19 e 31 del D.P.R. 642/1972 disciplinano le
> procedure per la regolarizzazione del documento emesso in violazione
> delle norme che prevedono l'imposizione.
Gli articoli che citi parlano di ufficio del registro che non vedo
cosa c'entri con la procedura in questione (validazione del mutuo).
Tuttavia concordo sul fatto che la legge prevede che i certificati per
uso diverso da quelli specificatamente in esenzione siano in bollo.
Ma le banche, da parte loro, non accettano l'autocertificazione (e
possono farlo in quanto ente privato) e d'altro canto accettano i
certificati in carta semplice. Ora, il cittadino a questo punto si
trova tra l'incudine e il martello: si deve accollare la spesa del
bollo o dichiarare un uso diverso.
Ma allora, su chi ricade la responsabilità? Sulla banca, sul cittadino
o su entrambi?
Un caso estremo: se ho richiesto un certificato in esenzione,
facendone un uso consentito, e poi, essendomi tenuto una copia, la
riutilizzo per la banca? Perché non dovrebbe essere ammissibile?
Aggiungo un'altra domanda: per quale ragione questa spesa non dovrebbe
ricadere sulla banca visto che l'istruttoria si paga? Ad esempio: il
cittadino produce una autocertificazione e successivamente la banca
paga i bolli quando fa le sue indagini bancarie?
> In quella pagina ci sono elencati i casi di esenzione.
A parte l'argomento non perfettamente IT.
La *legge* disciplina i casi di esenzione. Non i "desiderata" del
cittadino.
- quote -
> Ora, all'anagrafe mi dicono che questo e' illegale: se presento tale
> certificato con destinazione diversa (sopra compare la scritta, ad
> esempio, "assegni familiari") alla banca, posso essere perseguito io e
> anche la banca.
> Ma questo corrisponde a vero o si tratta di una scusa per far pagare
> il bollo?
La scusa e' del cittadino che falsamente dichiara un uso diverso da
quello *vero*.
In tal caso, gli artt. 19 e 31 del D.P.R. 642/1972 disciplinano le
procedure per la regolarizzazione del documento emesso in violazione
delle norme che prevedono l'imposizione.
04-05-2009, 14.52.18
Clodoveo
Guest
Messaggi: n/a
Re: imposta di bollo su certificati per mutuo
"bwv539" <bwv539[at]yahoo.com> ha scritto nel messaggio
news:56a3a3ec-5c1c-4488-a95b-3786efdc92bf[at]v4g2000vba.googlegroups.com... - quote -
> .... certificato in carta semplice anziche' in bollo ai fini di richiesta
> del mutuo ...
Ma ci rendiamo conto che nel 2009 ci fanno pagare una tassa medievale ?
Se cercate con google "COME RIDURRE LA SPESA PER LE CERTIFICAZIONI
ANAGRAFICHE", trovate una pagina dalla quale ho preso spunto per
richiedere un certificato in carta semplice anziche' in bollo ai fini
di richiesta del mutuo. In quella pagina ci sono elencati i casi di
esenzione.
Ora, all'anagrafe mi dicono che questo e' illegale: se presento tale
certificato con destinazione diversa (sopra compare la scritta, ad
esempio, "assegni familiari") alla banca, posso essere perseguito io e
anche la banca.
Ma questo corrisponde a vero o si tratta di una scusa per far pagare
il bollo? Il sito che lo riporta mi sembra serio, chi ha ragione?
Saluti
imposta di bollo
ququ: Salve a tutti,
chiedo una conferma...
Si tratta di operazioni esenti IVA art.10 con emissione di fattura o di
ricevuta fiscale per importi superiori a 77,47e.
L'imposta di bollo da 1,81e si...
Fisco e Tasse
10
29-05-2007 00.40.57
imposta di bollo
giangiammy: ciao a tutti,
stavo verificando il resoconto di un conto corrente
presso banca etica intestato ad una
associazione di promozione sociale.
Nel resoconto vi sono 18E al trimestre di imposta di...
Banche
4
10-01-2007 10.49.48
imposta sost. mutuo in caso di sostizione mutuo
~fdr~: L'imposta sostitutiva sui mutui in caso di sostizione/rinegoziazione del
mutuo con variazione dell'importo mutuato va conguagliata o viene pagata
nuovamente?
Grazie
--
------
~fdr~
Fisco e Tasse
0
06-12-2005 12.49.57
IMPOSTA DI BOLLO?
Alessandro: professionista che emette parcella per prestazioni professionali addebita il
compenso ad iva.
nella stessa fattura addebita spese in nome e per conto del cliente articolo
15 legge iva
la...
Fisco e Tasse
5
08-03-2005 10.38.26
Imposta di Bollo
Jo: Qual'è il limite d'importo delle parcelle per visite mediche specialistiche
dal quale insorge l'obbligo di apporre la marca da bollo da euro 1,29?
Grazie
Sergio
cobra51@libero.it