> > Qualche mese fa chiedevo informazioni un mutuo e al telefono mi
> > rispondevano che date le mie caratteristiche ero appena fuori dei
> > parametri per cui mi potevano dare il beneplacito al telefono. Mi
> > invitavano quindi a procedere formalmente, nel qual caso la pratica
> > sarebbe stata esaminata da un superiore.
....
> telefono". Per il mio modo di operare se una pratica sballa per poco agisci
> sui parametri importo e tempo, ma se la esamini sai quasi per certo che non
> passa.
Il parametro era semplicemente il reddito. Mi dicevano che siccome
sforavo di circa il 10% una successiva analisi più approfondita sarebbe
stata con ogni probabilità positiva. Mi diceva anche che se mi fossi
accontentato del 10% in meno mi avrebbe dato subito il beneplacito.
- quote -
> darti un'idea... un mio conoscente ha richiesto un mutuo via call center.
> Dopo due mesi si sono accorti che mancava un documento. [...]
Ho conoscenza personale del caso di un mio conoscente col quale è andato
tutto liscio, ed è soddisfatto del mutuo ottenuto.
"Francesco Potorti`" <Potorti[at]isti.cnr.it> ha scritto nel messaggio
news:87r5zbniv6.fsf[at]tucano.isti.cnr.it... - quote -
> Qualche mese fa chiedevo informazioni un mutuo e al telefono mi
> rispondevano che date le mie caratteristiche ero appena fuori dei
> parametri per cui mi potevano dare il beneplacito al telefono. Mi
> invitavano quindi a procedere formalmente, nel qual caso la pratica
> sarebbe stata esaminata da un superiore.
Wait pls...
al telefono fanno un primo screening tanto per vedere se la pratica si può
prendere in mano oppure no. Nel caso in cui venga dato l'ok la pratica viene
esaminata dal reddituale che delibera. Su questo modo di operare mi ha
sempre lasciata perpless una cosa che pure tu mi confermi con la frase "ero
appena fuori dei parametri per cui mi potevano dare il beneplacito al
telefono". Per il mio modo di operare se una pratica sballa per poco agisci
sui parametri importo e tempo, ma se la esamini sai quasi per certo che non
passa. Prima di tutto perchè c'e' sempre qualcosa che non quadra (leggi ad
esempio rimborsi spese che spesso vengono dichiarati dal cliente come
reddito ma che in realtà non vengono considerati) ma anche perchè, essendo
davvero fiscali, spesso non c'è molto margine di mediazione. Poi ogni caso è
un caso a parte ma ho sempre avuto l'impressione che dal call center ci sia
interesse a far esaminare tutto il possibile (e chi ha mandato una pratica
di mutuo a Ing avrà ben visto dove avviene la spedizione della pratica, con
tutte le conseguenti deduzioni logiche che si possono fare...) . Tanto per
darti un'idea... un mio conoscente ha richiesto un mutuo via call center.
Dopo due mesi si sono accorti che mancava un documento. Nel frattempo la
persona aveva cambiato lavoro e doveva superare il periodo di prova. Quando
mi ha detto questa cosa l'ho consigliato di lasciar perdere e di cercare
un'altra banca... lui invece ha spedito ciò che mancava, si sono accorti del
nuovo lavoro e ho avuto la sensazione che volessero temporeggiare... gli
spread nel frattempo sono aumentati, il cliente dopo 6 mesi dalla richiesta
iniziale ha rinunciato e ha perso tempo inutilmente
> Leggendo i messaggi di questo stesso thread emerge chiaramente che per
> avere il "placet" di ING basta inserire i dati in una procedura, e
> quindi mi pare strano che possano aver istruito una vera propria
> pratica.
Qualche mese fa chiedevo informazioni un mutuo e al telefono mi
rispondevano che date le mie caratteristiche ero appena fuori dei
parametri per cui mi potevano dare il beneplacito al telefono. Mi
invitavano quindi a procedere formalmente, nel qual caso la pratica
sarebbe stata esaminata da un superiore.
"Ingrid" <"in..."[at]ingrid.it> ha scritto nel messaggio
news:93Z42Z32Z78Y1241014058X25095[at]usenet.libero.it...
- quote -
> Carissimo, ING fa perdere tempo molto spesso. A una persona cara hanno
> negato un mutuo dopo mesi di istruttoria che un'altra banca tradizionale
> gli
> ha concesso in meno di una settimana. Li ha mandati affanculo e l'hanno
> chiamato per scusarsi ma sa', lei è precario ec ecc. Ma andate a affanculo
Un precario oggi non otterrebbe alcun mutuo, se la richiesta non fosse
affiancata da un garante con i requisiti creditizi OK.
Sei mesi fa non so.
Una banca "normale", tuttavia, analizza la pratica e poi propone delle
soluzioni per portare a casa il mutuo e..la pagnotta..
Personalmente mi è capitato di proporre favorevolente anche pratiche
dall'esito negativo e vederle accogliere.
Una banca tradizionale non è schiava di alcun algoritmo di scoring.
Porta a casa la pratica e probabilmente un discreto cross selling che gli
consentirà di fidelizzare il mutuatario, la famiglia e, se sono bravi,
perfino i canarini di casa ;-)
Non so quanto possano interessare ad Ing non dico i canarini ma aprire conti
correnti, canalizzare stipendi/pensioni, utenze, carte di credito, piani di
accumulo, libretti ai minori ed alla fne ci sta magari anche qualche fido di
cc.
Il mandarli al diavolo ci sta per il ritardo nella risposta, non per la
risposta.
Che poi chiamino per scusarsi mi sa un po di barzelletta.
Direi che,come faccio io quando mi trovo una pratica negativa nella quale
credo, hanno tolto la pratica dalla macchina che ha detto no, per
sottoporla ad un escalation deliberativa che probabilmente è andata fino in
Olanda.
Tra andata e ritorno ci avrà messo un po di tempo ;-)
saluti
LucaS
Tratto dal messaggio 93Z42Z32Z78Y1241014058X25095[at]usenet.libero.it di
Ingrid" <"in...:
- quote -
> Carissimo, ING fa perdere tempo molto spesso. A una persona cara hanno
> negato un mutuo dopo mesi di istruttoria che un'altra banca tradizionale
> gli ha concesso in meno di una settimana.
Sarà, e ING è la mia concorrenza quindi non "tengo" per loro, ma questa
vicenda mi risulta anomala.
Ho visto "passare" qualche mutuo ING, sia in banca che "fuori", e dalla
documentazione emergeva che i tempi tra richiesta ed erogazione sono sempre
stati "normali".
A quanto leggo qui sul newsgroup, sono "normali" anche i tempi di
non-erogazione (cioè, se non hai requisiti per avere il mutuo ti dicono no
subito, e non ti tengono in ballo per niente).
Leggendo i messaggi di questo stesso thread emerge chiaramente che per avere
il "placet" di ING basta inserire i dati in una procedura, e quindi mi pare
strano che possano aver istruito una vera propria pratica.
A maggior ragione se poi una banca tradizionale, che invece deve ponderare,
esaminare, verificare e decidere ci ha messo solo una settimana.
Cioè, come ho già scritto,
" Le condizioni che sono richieste sono queste: o le hai o non le hai.
Non ci sono vie di mezzo, non se ne discute."
Il non-discutere è sinonimo di "non perdere tempo", nè da una parte nè
dall'altra.
- quote -
> Li ha mandati affanculo e l'hanno chiamato per scusarsi
Boh.
Questa mi pare proprio fantascienza.
Non ho MAI visto una banca *scusarsi* per un credito non concesso.
Al limite, possono aver meglio esplicitato i punti non soddisfacenti che
hanno portato al rifiuto della pratica.
"Siamo spiacenti" non vuol dire "Ci scusiamo" ...
Ciao ciao
VL
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
Il 24 Apr 2009, 09:48, ermoro <mauro.battello[at]gmail.com> ha scritto:
- quote -
> volevo accendere un mutuo con la ING, e mai avrei pensato di
> sentirmelo negare!
Carissimo, ING fa perdere tempo molto spesso. A una persona cara hanno
negato un mutuo dopo mesi di istruttoria che un'altra banca tradizionale gli
ha concesso in meno di una settimana. Li ha mandati affanculo e l'hanno
chiamato per scusarsi ma sa', lei è precario ec ecc. Ma andate a affanculo
> Permettimelo pure a me. La maggior parte degli autonomi ha
> dichiarazioni dei redditi infime. C'è la crisi, i costi fissi ed una
> buona dose di evasione. Ma questa gente crede di avere tutti i
diritti
> del mondo. Tu daresti un mutuo da 500 euro/mese ad uno che non
conosci
> e che ti afferma, documenti alla mano, di guadagnare 700 euro al
mese?
- quote -
> Ma le banche sono ladre e quindi...
10+
--
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> Ma questa gente crede di avere tutti i diritti del mondo. Tu daresti un
> mutuo da 500 euro/mese ad uno che non conosci e che ti afferma, documenti
> alla mano, di guadagnare 700 euro al mese?
io no ma ho visto discutere su dare un mutuo ad uno che ha presentato una
specie di autocertificazione di quanto percepiva in nero.
Comunque a me ING ha negato il mutuo variabile ma avrebbe concesso quello
fisso o il contrario.
La memoria gioca brutti scherzi. Perchè volevo passare al fisso e ho chiesto
a Intesa e per il variabile a ING. Ringrazio tuttora il direttore di Intesa
che mi ha detto di aspettare e tenere il variabile.
Tratto dal messaggio 49f60687$0$1117$4fafbaef[at]reader2.news.tin.it di LucaS:
- quote -
> Una maggior attenzione al conto economico per caso ed a costo di
> erigere, a tempo debito, non uno ma dieci muri di gomma, l'avrebbe
> magari conservata tale com'era?
Purtroppo i motivi sono stati ben altri.
- quote -
> Direi quindi ma correggimi se sbaglio, che uno dei principali problemi
> della Gringotts oggi, sia la comunicazione interna.
Vero.
Oltre a tantissimi altri...
Ciao ciao... e dai un'occhiata alla posta...
VL
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post[at]nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:75j0ubF17elbuU1[at]mid.individual.net...
- quote -
> Quando la Gringotts era la Gringotts la risposta, sofferta, sarebbe
> stata "Occhei, se proprio non possiamo farne a meno...".
Perdona la domanda solo in apparenza provocatoria.
Ormai mi conosci abbastanza da sapere che è solo un invito ad una
riflessione comune.
Meglio ancora se qualche collega riterrà di riflettere con noi.
Ci sarà una ragione per cui la vecchia Gringotts non è più la stessa?
Una maggior attenzione al conto economico per caso ed a costo di erigere, a
tempo debito, non uno ma dieci muri di gomma, l'avrebbe magari conservata
tale com'era?
Come piaceva a te? ;-)
- quote -
> Se fossi meno scazzato, avrei scritto ai Neo-capi, dicendo "Bravi, voi si
> che ci sapete fare!".
> Ma, ormai, fregauntubo.
Ecco, questa è la tomba non di una banca ma di qualsiasi azienda.
La non condivisione delle strategie commerciali.
Da me questa condivisione è quasi ormai nel dna di ciascun dipendente e con
tutto questo non è facile lo stesso; figuriamoci dove proprio non esiste.
Significa che dal vertice all'ultimo o quasi nodo della rete distributiva,
non viene spiegato "perchè si fa cosa"
E quando il "cosa" diventa non una pratica comune, magari difficile però
compresa ma una barzelletta, giocoforza i manager passano per i
carabinieri della barzelletta, con tutto il rispetto che ho per l'Arma,
della quale mi onoro di aver avuto, in famiglia, fedeli appartenenti.
Direi quindi ma correggimi se sbaglio, che uno dei principali problemi
della Gringotts oggi, sia la comunicazione interna.
Saluti
LucaS
Tratto dal messaggio mn.d2817d9402c82c20.91130[at]email.it di iceman:
- quote -
> c'è anche da dire che cmq nessuno di questi istituti mi conosceva
> personalmente, ...
> probabilmente non sono nemmeno io stato capace di trattare a fondo
Ecco, hai beccato proprio i due punti "topici".
Non mi occupo di istruire pratiche di mutuo, ma ho visto passare note dei
miei colleghi che lo fanno.
Il sig. Rossi, cliente da anni, "ottimo e abbondante", vuole un mutuo
ventennale per comprarsi la casa.
Ci ha portato le condizioni che gli sono state offerte dalla concorrenza,
che sono migliori delle nostre.
Se non gliele concediamo anche noi, ci perdiamo sia un mutuo "sicuro" che
gli annessi (conto corrente e deposito titoli).
Oltre al rischio che, già che c'è, convinca anche i genitori e i suoceri a
passare "da loro".
Quindi si richiede la concessione di questo, quello e quell'altro.
Meglio pochi e sicuri che tanti ... e di riscossione non certa!
Vabbè, non c'entra niente, è uno sfogo personale.
Quando la Gringotts era la Gringotts la risposta, sofferta, sarebbe
stata "Occhei, se proprio non possiamo farne a meno...".
Ora la risposta non arriva (muro di gomma...) ... e il cliente se ne va.
Barzelletta-vera, per gli addetti ai lavori.
La banca XWZ offre al cliente la surroga del mutuo accesso presso Gringotts.
Il collega chiede di parificare le condizioni per non perdere il cliente, ma
.... muro di gomma.
Ergo, il cliente passa il mutuo alla banca dall'altra parte della piazza.
La banca XWZ ci dice "Devo dare duecentomila euro al vostro cliente per
surrogare il mutuo, gli facciamo un assegno circolare?"
Neo-capi della Gringotts: "No, ci perdiamo in valuta".
XWZ: "Scrittura interbancaria?"
Neo-capi: "No, troppo complicato".
XWZ: "Bonifico valuta compensata?"
Neo-capi: "No, non abbiamo garanzie (!)"
XWZ: "Fanculo, se siete così idioti allora ve li portiamo in contanti".
Duecentomila euro in contanti.
Ovviamente, XWZ non è stata a sbattersi più di tanto: non ha fatto le
rimesse degli incassi, ha risparmiato anche sui servizi di vigilanza
portavalori, e ci ha
semplicemente scaricato le rimesse di un supermercato loro cliente.
In lingua corrente: 200000 euro, tra i quali circa 10.000 in pezzi da 100
200 e 500.
Tutto il resto, da 10 (taaaaanti), 20 (taaanti) e 50.
Se fossi meno scazzato, avrei scritto ai Neo-capi, dicendo "Bravi, voi si
che ci sapete fare!".
Ma, ormai, fregauntubo.
Com'era bella la mia Gringotts...
Ciao ciao.
VL
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post[at]nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:75ig5iF18gpn2U1[at]mid.individual.net...
- quote -
> Ecco, il caso di ermoro potrebbe essere finito così:
> - Il mutuo te lo faccio, però i requisiti che hai non mi soddisfano,
> quindi il tasso è "Strozzinaggio - 0.5%".
Concordo.
Il paragone con le assicurazioni secondo me evidenzia perrfettamente il
problema, che non è solo del target di clientela ma anche di costi
gestionali.
Valutare la richiesta di mutuo di una persona fisica, lavoratore dipendente,
è estremamente semplice.
Si danno in pasto all'algoritmo di scoring dei dati evidenti e di facile
lettura.
Anzianità lavorativa, settore merceologico di attività, cud e buste paga,
situazione famigliare ecc.
Una corretta operatività da parte di un semplice call center o comunque di
personale addestrato al minimo indispensabile (lettura ed inserimento dei
dati forniti dal potenziale cliente) consente già una valutazione di
fattibilità.
Le uniche attività extra, anche queste demandabili a personale non
qualificato, sono le verifiche (telefonate agli uffici personale dei datori
di lavoro ecc.).
La valutazione di un lavoratore autonomo è, a seconda dei casi, estremamente
più complessa.
C'è da analizzare un'attività commerciale e per farlo non bastano algoritmi
di scoring o gli addetti di un call center ma ci vuole personale
specializzato.
Personale che costa.
E' quindi evidente che Ing si rivolge ad una nicchia di mercato.
I clienti meno rischiosi, con le minori spese di gestione.
E' certamente una strategia che ha una sua logica, secondo me, però, di
breve periodo.
Di clienti individuals che, a fronte di un mutuo, oggi possono permettersi
di cambiare banca come e quando vogliono ce n'è sempre di meno.
Parliamo infatti di persone con un rischio comportamentale decisamente
basso, poco impegnate a livello di indebitamenti e comunque con una
propensione al risparmio sufficiente a mettere da parte, mese per mese o
semestre per semestre, almeno le rate da pagare.
Se a questo aggiungiamo che per molte categorie la sicurezza del posto di
lavoro sta venendo gradatamente a meno, non so francamente quanto resta.
Come te sono abbastanza vecchio da poter giudicare Ing con molta serenità e
nessun astio ma è una strategia commerciale che mi lascia molto perplesso.
Saluti
LucaS
> Non ne sono sicuro, ma *mi pare* che il cliente "top" che cercano loro
> avrebbe ottime possibilità di ottenere condizioni pressochè simili presso
> qualche banca tradizionale.
guarda, come ho scritto in questo stesso thread, nella mia esperienza
personale non è cosi.
non ho avuto molto tempo di girare, ma le banche tradizionali della
zona, non hanno voluto molto trattare con me, nonostante io mi
considerassi (evidentemente a ragione, avendo ottenuto questo
fantomatico mutuo arancio), un buon cliente.
nessuna era in grado di azzerare i costi accessori come mutuo arancio,
e sebbene come condizioni economiche "pure" (ISC) fossimo praticamente
sugli stessi livelli, alcuni dettagli (obbligatorietà di aprire un
nuovo c/c, spese di perizia e assicurazione, ecc), oltre ad una formula
che non tutti mi potevano proporre (rata costante), mi hanno fatto cmq
propendere per mutuo arancio.
c'è anche da dire che cmq nessuno di questi istituti mi conosceva
personalmente, visto che oramai da 9 anni ho il mio conto corrente con
banche online (prima fineco ora iw), e probabilmente non sono nemmeno
io stato capace di trattare a fondo (non ne avevo ne la voglia ne il
tempo), però la constatazione che faccio è: conto arancio è decisamente
vantaggioso per un cliente standard, ma vuole determinate, precise,
sicure garanzie.
Tratto dal messaggio 49f3600c$0$1110$4fafbaef[at]reader2.news.tin.it di LucaS:
- quote -
> > Insomma, cercano la "crème della crème" della clientela.
> Vorrei però capire una cosa.
> La crème mi fa pensare a qualcosa di pregiato, con un valore intrinseco
> elevato.
> E queste cose a me hanno sempre insegnato che costano.
Probabilmente in questo aspetto dell'economia c'è qualcosa che appare
sottosopra.
Il costo che devono sostenere vuol dire accettare meno clienti, quindi avere
meno introiti, e quindi concedere tassi più bassi.
Non ne sono sicuro, ma *mi pare* che il cliente "top" che cercano loro
avrebbe ottime possibilità di ottenere condizioni pressochè simili presso
qualche banca tradizionale.
Possiamo fare un paragone con le assicurazioni online, quelle che una volta
erano telefoniche.
Io sono assicurato con loro ormai da quasi 15 anni, e sono un cliente di
quelli "top".
Da quando ho la patente ho causato solo un sinistro, nel secolo scorso, e
quindi sono in classe -7.
Rispetto alle cifre che vedo girare, di RCA pago un'inezia.
Ecco, la mia assicurazione però sa che i miei pochi soldi resteranno suoi,
non dovrà scucirne altri.
Poi, ovviamente, magari capita nonsocosa e combino un guaio inimmaginabile e
dovranno pagare qualche milione di risarcimenti... ma il calcolo delle
probabilità dice che se in circa trent'anni di patente non ho combinato
niente, ci sono ottime possibilità che continui così.
Ho provato a fare un preventivo ad una collega, che era in classe B/M
"normale", e il preventivo è risultato *spaventoso*.
In pratica, le hanno detto "Non ti vogliamo come cliente".
Ecco, per ING il discorso è simile, solo che loro possono dire "Non ti
vogliamo", mentre una compagnia assicuratrice è costretta ad offrire RCA a
tutti... alle proprie condizioni, ovviamente!
Ecco, il caso di ermoro potrebbe essere finito così:
- Il mutuo te lo faccio, però i requisiti che hai non mi soddisfano, quindi
il tasso è "Strozzinaggio - 0.5%".
Ti va bene?
Ovviamente, il risultato sarebbe stato lo stesso...
Ciao ciao
VL
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post[at]alice.it> ha scritto nel messaggio
news:1984e343-832c-43b9-a62e-4e71e02c6e1a[at]u8g2000yqn.googlegroups.com...
- quote -
> ING può garantire tassi stratosferici ai propri depositanti solo
> assicurandosi di impegnare "al meglio" i soldi raccolti.
> Al meglio non vuol dire al tasso migliore, ma con la *garanzia*
> migliore.
La garanzia migliore è sempre, a mio parere, la corretta istruzione della
pratica e questo fortunatamente non è prerogativa solo di Ing.
Quando una banca compie un intervento creditizio, sia esso mutuo, c/c
ipotecario, prestito personale ecc. la prima cosa che si chiede è come farà
il cliente a rimborsare il finanziamento.
E' la stessa domanda che dovrebbe porsi chi il finanziamento lo vorrebbe.
Che nel caso di un autonomo, Ing si limiti a guardare gli ultimi due
modelli unico francamente mi stupisce un po.
Ci sarebbero ben altre verifiche da fare.
E' evidente, come hai sottolineato, che non vogliono assumersi certi rischi.
E' chiaro però che la verifica del "quanto guadagni - quanto paghi = quanto
ti resta per campare" è fondamentale, sopratutto quando la profondità
storica dell'attività della ditta è inconsistente.
- quote -
> Insomma, cercano la "crème della crème" della clientela.
Vorrei però capire una cosa.
La crème mi fa pensare a qualcosa di pregiato, con un valore intrinseco
elevato.
E queste cose a me hanno sempre insegnato che costano.
"ermoro" <mauro.battello[at]gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:45a27640-1910-480a-a8db-c2aa2c54795a[at]z14g2000yqa.googlegroups.com... - quote -
> Buongiorno,
> permettetevi lo sfogo:
Permettimelo pure a me. La maggior parte degli autonomi ha dichiarazioni dei
redditi infime. C'è la crisi, i costi fissi ed una buona dose di evasione.
Ma questa gente crede di avere tutti i diritti del mondo. Tu daresti un
mutuo da 500 euro/mese ad uno che non conosci e che ti afferma, documenti
alla mano, di guadagnare 700 euro al mese?
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post[at]alice.it> ha scritto nel messaggio
news:1984e343-832c-43b9-a62e-4e71e02c6e1a[at]u8g2000yqn.googlegroups.com... - quote -
> Vuole garanzie reali e di escussione immediata: leggasi quindi posto
> fisso (che vuol dire pignorabilità dello stipendio e/o della
> liquidazione) e/o garante con le stesse caratteristiche.
Beh a dire il vero non c'e' scritta da nessuna parte che l'autonomo non è
finanziabile.
Il problema è che nella maggior parte dei casi le dichiarazioni dei redditi
sono davvero basse, quindi mancando quella che chiami giustamente elasticità
dicono no
Esempio che mi è capitato tempo fa: agente di commercio che ha fatturato
negli ultimi anni una media di 65000-70000 euro. Togli 50000 di spese (quel
commercialista lo voglio pure io!), INPS e tasse e restano si e no 1000 euro
al mese. Magari la banca tradizionale che conosce il cliente non fa storie
ma per le banche online è abbastanza dura considerare situazioni del genere,
anche se è abbastanza evidente che sotto c'e' un qualche giochino contabile.
Poi considerando pure il particolare momento economico, se prima si poteva
chiudere un occhio su particolari situazioni ora sono tutti molto tassativi
> Le condizioni che sono richieste sono queste: o le hai o non le hai.
> Non ci sono vie di mezzo, non se ne discute.
beh, quoto.
ho appena aperto un mutuo con ING Direct. Sono un single, dipendente a
tempo indeterminato, 32 anni, ho chiesto 70000 euro (70% del valore
dell'immobile) per 20 anni.
mi hanno comunque fatto parecchio le pulci (persino sui bonifici dello
stipendio che non corrispondevano - MA IN ECCESSO! - alle buste paga),
e non dico che pignoleria sui documenti relativi all'immobile, oltre al
fatto che essendo un call center, ogni volta per parlarsi/chiarire un
punto si perdevano giorni.
detto ciò, alla fine il mutuo mi è stato concesso, il tasso è
concorrenziale, e sicuramente nessuna banca può garantire zero spese
accessorie (assicurazione gratis, perizia gratis, ecc).
24-04-2009, 13.49.03
Vinicio Loncagni
Guest
Messaggi: n/a
Re: mutuo arancio - la ING vuole ultra garanzie
On 24 Apr, 09:48, ermoro <mauro.batte...[at]gmail.com> wrote:
- quote -
> volevo accendere un mutuo con la ING, e mai avrei pensato di
> sentirmelo negare!
ING può garantire tassi stratosferici ai propri depositanti solo
assicurandosi di impegnare "al meglio" i soldi raccolti.
Al meglio non vuol dire al tasso migliore, ma con la *garanzia*
migliore.
ING non vuole correre il rischio di non vedersi rendere i propri
soldi, o di dover aspettare i tempi della giustizia italiana, e quindi
non gliene frega niente dell'ipoteca o del valore della casa multiplo
rispetto ai soldi richiesti.
Vuole garanzie reali e di escussione immediata: leggasi quindi posto
fisso (che vuol dire pignorabilità dello stipendio e/o della
liquidazione) e/o garante con le stesse caratteristiche.
Quando trova soggetti del genere non ha alcun problema ad erogare i
propri soldi, ad un tasso concorrenziale rispetto agli altri.
Insomma, cercano la "crème della crème" della clientela.
Cosa dicono nella pubblcità?
Niente sportelli, niente dipendenti, niente "costi" ... e io aggiungo:
niente elasticità.
Le condizioni che sono richieste sono queste: o le hai o non le hai.
Non ci sono vie di mezzo, non se ne discute.
Ciao ciao
Vinicio Loncagni
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
volevo accendere un mutuo con la ING, e mai avrei pensato di
sentirmelo negare!
Ma a loro non bastano i 2 locali con relativo reddito + l'attività
della tabaccheria + il lavoro di consulenza...Si limitano a guardare
gli ultimi 2 modelli unico e a vedere se la media dei 2 rientra nei
loro parametri...
Il tutto non rientra in questi parametri ed allora niente...
Lo sapete che vi dico?
Grazie al cà.. che esistono i problemi legati ai mancati pagatori,
alle banche ladre, ai bla bla... soliti discorsi! Fintanto ci sono
banche come la ING che per concedere un mutuo vuole garanzie, terzi
garanti...
Un 32enne che ha tutte le intenzioni e capacità economiche per
affrontare il mutuo in oggetto ma che però non ha un garante, un posto
fisso del cà.., niente che dia "certezze" a questa banca di m.... è
costretto a dover andare da una banca tradizionale, con relativi costi
aggiuntivi, con relativi sbattimenti aggiuntivi!
Ragazzi scusate lo sfogo, ma non so come ovviare a questa
situazione...
Non mi sembrava vero di accendere un mutuo a tasso BCE della ING, dopo
tutto il lavoro di studio di mesi delle diverse soluzioni...
Ritrovarmi costretto a dover riandare dalla banca del costruttore,
accollarmi al suo mutuo fondiario, essere costretto ad aprire un conto
presso di loro (con reletivi costi), essere costretto ad avere gli
svantaggi dei loro tassi... Il tutto mi fa troppo incazz...Sono
nero!!!
E' da ottobre che mi studio la materia, mi sento quasi un "massimo
esperto", ma ora non so + che pesci prendere...
Sono graditi consigli e/o suggerimenti, grazie raga.
mutuo arancio - la ING ma quante garanzie vuole?!?
ermoro: Buongiorno,
permettetevi lo sfogo:
volevo accendere un mutuo con la ING, e mai avrei pensato di
sentirmelo negare!
Ma a loro non bastano i 2 locali con relativo reddito + l'attività
della...
Investire
5
24-04-2009 20.27.37
Ma nessuno vuole un codice amico per aprire conto arancio?
Luke: Possibile che non possa sfruttare questa promozione? Vi regalo anche una
ricarica da 10 euro per il cellulare ....tanto a voi non costa
nulla...perche' non sfruttarla?
Investire
3
20-05-2008 15.16.02
Garanzie banca x concessione mutuo.
Luca: Sono sempre io,leggendo le varie risposte che mi avete dato per
quello che riguarda la scelta tra' acquisto e affitto della casa qualcuno
di voi ipotizzava il fatto che con un rendimento mensile...
Investire
1
13-10-2006 11.11.27
Conto arancio:Quanto tempo ci vuole per attivarlo?
Jean Pierre®: Vorrei aderire all promozione di CA per il mese di novembre.
Quanto tempo è necessario per la completa attivazione del conto?
Una volta registrato on-line cosa succede? Inviano la documentazione...
Investire
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08-10-2006 10.31.31
Mutuo Arancio come Conto Arancio?
Attilio Venturi: Copio-incollo da un altro newsgroup
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MODIFICA DELLE CONDIZIONI ECONOMICHE.
La Banca si riserva la facoltà di modificare le condizioni economiche di cui
agli artt. 3 e 6 applicate al...