questa mattina ho scoperto (o meglio la banca mi ha detto) che il tasso di
interesse del mio c/c è legato all'euribor (meno un punto); sta di fatto che
al dic. 2008 il tasso era 2,953 e adesso è 0,394. domande:
- dal momento che a me questa cosa dell'ueribor è del tutto nuova, io in
pratica dovrei aver ricevuto/firmato le condizioni che legavano il mio tasso
all'euribor ?? posso richiedere questa documentazione alla banca ?
- dove posso verificare se effettivamente nel passato mi hanno applicato un
tasso legato all'euribor ??
grazie in anticipo
giovanni
p.s. non è che la banca è tenuta a comuniarvi queste variazioni di tasso
anche se sono legate all'euribor ??
Il giorno Fri, 03 Apr 2009 09:30:23 GMT, "gi..."@libero.it (giovanni) ha scritto:
>questa mattina ho scoperto (o meglio la banca mi ha detto) che il tasso di
>interesse del mio c/c è legato all'euribor (meno un punto); sta di fatto che
>al dic. 2008 il tasso era 2,953 e adesso è 0,394. domande:
>- dal momento che a me questa cosa dell'ueribor è del tutto nuova, io in
>pratica dovrei aver ricevuto/firmato le condizioni che legavano il mio tasso
>all'euribor ?? posso richiedere questa documentazione alla banca ?
>- dove posso verificare se effettivamente nel passato mi hanno applicato un
>tasso legato all'euribor ??
Quando hai aperto il conto ti devono aver dato una copia di tutto quello che hai firmato.
Io non me ne intendo tanto, ma mi pare inusuale che un tasso attivo sia legato con un
automatismo alla variazione di un tasso di mercato.
Comunque se è prescritto dal contratto, la banca non ha obbligo di comunicare le
variazioni automatiche legate alla variazione dell'indice.
Istruzioni di vigilanza della Banca d'Italia (titolo X)
Nel caso in cui il contratto contenga clausole di indicizzazione, viene
indicato il valore del parametro al momento della conclusione del contratto.
e una nota della sez iv del cap 1 dice che
(1) Le variazioni sfavorevoli sono valutate con separato riferimento a ciascuna
condizione o clausola, senza considerare eventuali vantaggi compensativi derivanti dalla
contestuale modifica di altre condizioni o clausole. Le variazioni delle previsioni
relative ai parametri di indicizzazione sono sempre comunicate al cliente. Non sono
soggette all' obbligo le variazioni di tasso conseguenti a variazioni di specifici
parametri prescelti dalle parti e la cui determinazione è sottratta alla volontà delle
medesime.
--
Giovanni Cenati (Bergamo, Italy)
Write to "Reventlov" at katamail com http://digilander.libero.it/Cenati (Esempi e programmi in VbScript)
--
On Sun, 19 Apr 2009 13:20:44 GMT, in it.economia.banche "Reventlov" wrote:
>Io non me ne intendo tanto, ma mi pare inusuale che un tasso attivo sia legato con un
>automatismo alla variazione di un tasso di mercato.
E' abbastanza diffuso.
>Comunque se è prescritto dal contratto, la banca non ha obbligo di comunicare le
>variazioni automatiche legate alla variazione dell'indice.
Su questo, invece, ho scarse certezze.
Saluti, Mamo.
--
Conoscere i corretti comportamenti da tenere,
è il miglior modo per frequentare i newsgroup.
Inizia a leggere qualcosa: http://wiki.news.nic.it/AiutoComposizione
Il giorno Mon, 20 Apr 2009 08:52:28 +0200, "Mamo (R)" <mamoNOSPAM@gmail.com> ha scritto:
>On Sun, 19 Apr 2009 13:20:44 GMT, in it.economia.banche "Reventlov" wrote:
>>Io non me ne intendo tanto, ma mi pare inusuale che un tasso attivo sia legato con un
>>automatismo alla variazione di un tasso di mercato.
>E' abbastanza diffuso.
>>Comunque se è prescritto dal contratto, la banca non ha obbligo di comunicare le
>>variazioni automatiche legate alla variazione dell'indice.
>Su questo, invece, ho scarse certezze.
Io invece la penso proprio all'opposto.
Forse perchhè io lavoro in una piccola banca molto tradizionale e noi abbiamo solo tassi
non agganciati direttamente e contrattualmente ad un indice.
Per la mancanza dell'obbligo di comunicare le variazioni automatiche di clausole che
contrattualmente sono legate ad un indice c'è invece la previsione normativa che ho
riportato ma che non hai quotato. Lì è scritto chiaramente che se un tasso è legato ad un
indice pubblico non c'è obbligo di comunicazione delle variazioni sfavorevoli.
Infatti per i mutui agganciati all'euribor la banca non è obbligata a comunicare le
variazioni sfavorevoli e, ovviamente, non chiede al cliente se gli va bene.
Avrei dovuto scrivere:
Comunque se è prescritto dal contratto *che_il_tasso_è_legato_ad_un_indice*, la banca non
ha obbligo di comunicare le variazioni automatiche legate alla variazione dell'indice.
Ma mi sembrava fosse chiaro dalla norma sotto riportata.
--
Giovanni Cenati (Bergamo, Italy)
Write to "Reventlov" at katamail com http://digilander.libero.it/Cenati (Esempi e programmi in VbScript)
--
On Wed, 22 Apr 2009 07:06:29 GMT, in it.economia.banche "Reventlov" wrote:
>>Su questo, invece, ho scarse certezze.
>Io invece la penso proprio all'opposto.
La pensi "all'opposto", rispetto a cosa? Alla circostanza che io abbia scarse
certezze?
Saluti, Mamo.
--
Conoscere i corretti comportamenti da tenere,
è il miglior modo per frequentare i newsgroup.
Inizia a leggere qualcosa: http://wiki.news.nic.it/AiutoComposizione
andamento condizioni mutui tasso fisso
lorenzo: ciao a tutti! avrei bisogno di un chiarimento:
sto monitorando le offerte di condizioni dei mutui a tasso fisso (30
anni) tramite mutuionline. ai primi di gennaio la migliore condizione
fatta da...
Investire
1
05-02-2009 18.50.51
Tasso fisso o tasso variabile?
MarKO: Ciao a tutti,
in un anno ci è aumentato (come penso tanti) il tasso del mutuo, che è
variabile (partito da 650 ora è a quasi 800)
Pensavamo di farlo convertire in uno fisso e ci hanno fatto una...
Banche
4
18-10-2007 17.03.29
Condizioni.
Cipria: Signori buongiorno,
avrei bisogno di ricevere documentazione delle condizioni e degli
affidamenti in essere (anche via e-mail....), per ns.
uso dedicato alla Certificazione di Qualità.
...