Secondo voi per acquistare un immobile per 120'000 euro è possibile
avere un mutuo per 150'000 (per ristruttrazione) avendo come garanzia un
secondo immobile del valore non inferiore a 200'000 euro?
Una volta avuto il mutuo è possibile fare dei rimborsi anticipati
maggiori rispetto alla rata? Conviene?
"Ragnarok" <ragnarok_@fastwebnet.it> ha scritto nel messaggio
news:P6zwl.14207$Cn4.4948@tornado.fastwebnet.it...
> Secondo voi per acquistare un immobile per 120'000 euro è possibile avere
> un mutuo per 150'000 (per ristruttrazione) avendo come garanzia un secondo
> immobile del valore non inferiore a 200'000 euro?
> Una volta avuto il mutuo è possibile fare dei rimborsi anticipati maggiori
> rispetto alla rata? Conviene
Sì, ma non ti conviene affatto, però. Non avresti alcun tipo di beneficio
fiscale, anzi.
On 19 Mar, 22:50, Ragnarok <ragnar...@fastwebnet.it> wrote:
> Secondo voi per acquistare un immobile per 120'000 euro è possibile
> avere un mutuo per 150'000 (per ristruttrazione)
Fai un mutuo misto acquisto/ristrutturazione.
Paghi l'immobile 100, e la banca ti dà subito 80.
Poi, seguendo l'avanzamento lavori e presentando le relative fatture,
la banca eroga gli altri 70.
Ovviamente, a fine lavori l'immobile deve essersi avvalorato fino a
"coprire" i 150 concessi.
Se l'immobile è da destinarsi a prima casa, con questa procedura è
possibile detrarsi gli interessi.
> avendo come garanzia un secondo immobile
Tecnicamente sarebbe possibile (diventerebbe però un mutuo per
liquidità), ma sia per tasso applicato che per implicazioni fiscali
sarebbe sconveniente.
> Una volta avuto il mutuo è possibile fare dei rimborsi anticipati
> maggiori rispetto alla rata? Conviene?
Teoricamente e aritmeticamente potrebbe essere possibile.
E sarebbe conveniente perchè meno soldi ti fai prestare meno interessi
paghi.
Ma non conosco istituti bancari che adottino soluzioni simili.
Ciao ciao
Vinicio Loncagni
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
Vinicio Loncagni <mail_nel_post@alice.it>:
>> Una volta avuto il mutuo è possibile fare dei rimborsi anticipati
>> maggiori rispetto alla rata? Conviene?
>Teoricamente e aritmeticamente potrebbe essere possibile.
>E sarebbe conveniente perchè meno soldi ti fai prestare meno interessi
>paghi.
>Ma non conosco istituti bancari che adottino soluzioni simili.
> Tecnicamente sarebbe possibile (diventerebbe però un mutuo per
> liquidità), ma sia per tasso applicato che per implicazioni fiscali
> sarebbe sconveniente.
"Bianca" <Bianca@ns.it>:
>"Ragnarok" <ragnarok_@fastwebnet.it> ha scritto nel messaggio
>news:P6zwl.14207$Cn4.4948@tornado.fastwebnet.it.. .
>> Secondo voi per acquistare un immobile per 120'000 euro è possibile
>> avere un mutuo per 150'000 (per ristruttrazione) avendo come garanzia
>> un secondo immobile del valore non inferiore a 200'000 euro?
>> Una volta avuto il mutuo è possibile fare dei rimborsi anticipati
>> maggiori rispetto alla rata? Conviene
>Sì, ma non ti conviene affatto, però.
Perché? Converrebbe perché pagheresti meno interessi, a meno di non
poter investire i soldi in modo sicuro con tasso di interesse maggiore
di quello del mutuo, cosa ben difficile.
>Non avresti alcun tipo di beneficio fiscale, anzi.
Il beneficio fiscale è equivalente a una diminuizione del tasso di
interesse, quindi il discorso di sopra va fatto tenendo conto del
beneficio fiscale, ma anche così rimane ben difficile che non convenga.
Tratto dal messaggio 6xUwl.351$mj5.260@tornado.fastwebnet.it di Ragnarok:
> Un mutuo per l'acquisto della prima casa e un altro per ristrutturazione.
Da me se ne può fare uno solo, che comprenda entrambe le casistiche.
Se l'acquisto si riferisce a prima casa, si possono inserire gli interessi
in dichiarazione dei redditi (mi pare che vadano nella riga E11 invece che
nella solita E10).
Ma se anche si trattasse di seconde case, e quindi la parte fiscale non
andasse considerata, fare due operazioni mi sembrerebbero un inutile
aggravio di costi: due ipoteche, due interventi notarili, due rate
distinte...
Devi avere qualche soldino in più all'inizio, ma poi il funzionamento è
regolare.
Schematizziamo.
Casa in cattive condizioni, che vale 100.
Preventivo per rimetterla a posto: 50.
Dopo i lavori, la casa varrà 150 ( o anche di più).
Se la banca finanzia il solito 80%, potrebbe darti 120.
Solo che non te li darà *subito*, per un motivo facilmente comprensibile:
prendi 120, compri la casa a 100, scappi con i 20... e alla banca resta
l'ipoteca su un bene che vale meno di quanto ti ha prestato!
Quindi la banca ti dà subito 80 ( e 20 devi avereli tu per acquistare).
Poi cominci i lavori: ne spendi 20 (quindi la tua liquidità iniziale deve
essere 40), dimostri di averli spesi (stato avanzamento lavori, fatture,
perizia del geometra) e la banca ti dà un'altra tranche di 20.
Appena li hai spesi, stessa dimostrazione di cui sopra, e la banca ti eroga
gli ultimi 20.
Alla fine, l'erogato è 120, l'ipoteca è su una casa sola, e tutti gli
interessi (se si tratta di prima casa) sono detraibili.
Ciao ciao
VL
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
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> "Bianca" <Bianca@ns.it>:
>>> Una volta avuto il mutuo è possibile fare dei rimborsi anticipati
>>> maggiori rispetto alla rata? Conviene
>>> Sì, ma non ti conviene affatto, però.
> Perché? Converrebbe perché pagheresti meno interessi,
Presumo che la risposta di Bianca non si rivolgesse alla parte "rimborsi
anticipati", ma al discorso "mutuo su una casa e ipoteca su un'altra".
Estinguere anticipatamente un finanziamento è *sempre* conveniente, per
semplicissimi motivi aritmetici.
Per meno tempo mi presti i soldi, meno interessi ti devo pagare.
Meno soldi mi presti, meno interessi ti devo pagare.
Visto dalla parte "banka kattiva", c'è il discorso "ci perdo soldi che avevo
già previsto di introitare": ecco le famigerate commissioni sull'estinzione
anticipata...
>> Non avresti alcun tipo di beneficio fiscale, anzi.
> Il beneficio fiscale è equivalente a una diminuizione del tasso di
> interesse, quindi il discorso di sopra va fatto tenendo conto del
> beneficio fiscale, ma anche così rimane ben difficile che non convenga.
Bisognerebbe mettersi a fare calcoli precisi.
Se l'abbattimento della rata avviene "presto", a mutuo ancora giovane,
quando gli interessi sono la parte preponderante della rata, il discorso
fiscale (rimborso del 19% degli interessi pagati) potrebbe avere una sua
valenza.
Girando per le varie offerte dei conti di deposito e switchando dall'una
all'altra a seconda della convenienza, forse qualcosa (poco) potrebbe
restare in tasca.
Ma IMHO tutto il lavoro di studio, di calcolo, di apertura di nuovi rapporti
e di girofondi farebbero diventare il "guadagno" pressochè aleatorio.
Ciao ciao
VL
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
> Alla fine, l'erogato è 120, l'ipoteca è su una casa sola, e tutti gli
> interessi (se si tratta di prima casa) sono detraibili.
Il problema è un altro... E' finanziare il 100% per l'acquisto di una
casa all'asta nella quale devo fare dei piccoli lavori (spostare un muro
non portante e le relative tubature e cavature). E per questo c'è la
seconda casa in garanzia...
Mentre per quanto riguarda l'estinione anticipata il problema è la
momentanea (un anno) bassa disponibilità a pagare rate alte. Siccome
l'asta è adesso non posso aspettare a comprare la casa (se mi fano il
mutuo) quindi partirei con un 40 anni per poi fare dei versamenti
aggiuntivi mensili/annuali (dipende da come conviene) per ridurre la
durata del mutuo... Anche perché tra 5 anni avrò bisogno di una
abitazione più grande e quella che prendo adesso resterà un investimento
trattandosi di casa vicina ad una università.
Ragnarok ha detto questo sabato :
> Il problema è un altro... E' finanziare il 100% per l'acquisto di una casa
> (...)
> un investimento trattandosi di casa vicina ad una università.
Per il discorso di pagare meno nel primo anno hai solo l'imbarazzo
della scelta:
- mutuo a 40 anni
- preammortamento 1 anno
- ammortamento a quote capitale crescenti
scegli te
Per il discorso dell'importo del fiananziamento e' un po' piu'
complesso.
La banca ti finanzia sulla base del valore dell'immobile.
Se devi fare dei lavori sulla casa puoi fare un mutuo con erogazioni
successive come ti diceva Vinicio solo che le erogazioni saranno sempre
proporzionali al valore della casa eventualmente aumentato con i lavori
fatti.
L'alternativa e' quella di finanziare i lavori non con un mutuo ma con
un prestito, ovviamente a un tasso maggiore.
Se poi la seconda casa che eventualmente daresti in garanzia ha un
valore capiente per il mutuo che intendi richiedere puoi chiedere un
mutuo di liquidita' su quella.
Tutto questo e' possibile in presenza di capacita' di rimborso,
altrimenti il mutuo non te lo danno neanche con tre case.
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:72jf9oFprl83U1@mid.individual.net...
> Alla fine, l'erogato è 120, l'ipoteca è su una casa sola, e tutti gli
> interessi (se si tratta di prima casa) sono detraibili.
tutti no, Vinicio. Le casa é stata rogitata per 100, non potrà detrarre
interessi per 120.
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:72jf9rFprl83U2@mid.individual.net...
> Presumo che la risposta di Bianca non si rivolgesse alla parte "rimborsi
> anticipati", ma al discorso "mutuo su una casa e ipoteca su un'altra".
sì, infatti. Ipotecare due case per pagarne una sola, non lo vedo affatto
conveniente (beh, per la banca sì..).
>> Il beneficio fiscale è equivalente a una diminuizione del tasso di
>> interesse, quindi il discorso di sopra va fatto tenendo conto del
>> beneficio fiscale, ma anche così rimane ben difficile che non convenga.
Anche qui parlavo del beneficio fiscale sull'ipotecarsi due immobili al
prezzo di uno.
Ciao!
Tratto dal messaggio 49c578fe$0$1115$4fafbaef@reader2.news.tin.it di Bianca:
> tutti no, Vinicio. Le casa é stata rogitata per 100, non potrà detrarre
> interessi per 120.
Tutti si, invece... ^__^
La casa è rogitata per 100, si sono spesi almeno 20 per le operazioni di
ristrutturazione edilizia, e il gioco è fatto.
Ovviamente, occorre conservare le fatture relative alle opere di
ristrutturazione.
Il mutuo per *acquisto* prima casa va inserito nel 730 nel solito rigo E7
(non E10 come avevo scritto a memoria in altro post), ed è corretto il
discorso sul
valore di acquisto dell'immobile rispetto alla somma mutuata.
Ma è possibile farsi erogare un mutuo per *costruzione e ristrutturazione*
della prima casa.
L'importo degli interessi su questo tipologia di mutuo va indicato nel rigo
E10, le cui istruzioni dicono espressamente:
" ...indicare gli interessi passivi, (...) per mutui ipotecari contratti a
partire dal 1998 per la costruzione e la
ristrutturazione edilizia di unità immobiliare da adibire ad
abitazione principale."
A pagina 60 delle istruzioni per la compilazione del mod 730 (vedi link in
calce al post) c'è proprio un paragrafo apposta: "Mutuo ipotecario relativo
alla costruzione e ristrutturazione edilizia dell'abitazione principale".
Ciao ciao
VL
anche quest'anno (cheppalle!)
responsabile del CAAF Sindacale...
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:72mau0Fqm49vU1@mid.individual.net...
> anche quest'anno (cheppalle!)
> responsabile del CAAF Sindacale...
La Fabi fa ancora da Caaf?
Ma non hanno passato tutto in mano all'Acli?
Da me è così ormai da un paio d'anni.
Tratto dal messaggio 49c63a2f$0$1112$4fafbaef@reader4.news.tin.it di LucaS:
> La Fabi fa ancora da Caaf?
> Ma non hanno passato tutto in mano all'Acli?
> Da me è così ormai da un paio d'anni.
Confermo tutto.
Da qualche anno, non so se per motivi interni, di convenienza, fiscali o
cos'altro, il sindacato propriamente detto non fa più da CAAF.
Alcune sezioni provinciali hanno passato tutto a un ente esterno
preesistente (Acli, fiscalisti vari, altri sindacati "generalisti", e
simili)
Altre, invece, hanno passato ad un ente esterno costituito ad hoc: una srl,
regolarmente funzionante e indipendente, avente come socio unico ... la
stessa sezione provinciale del sindacato!
La srl in oggetto ha propri dipendenti e un proprio consiglio di
amministrazione, costuito ovviamente da dirigenti sindacali.
Anche quest'anno ho l'incarico (senza portafoglio e senza compenso, perchè
ormai è risaputo ... che sono scemo!) di coordinatore responsabile al
funzionamento del CAAF.
Che non vuol dire "capo" o "direttore" o "massimo esperto sull'argomento",
ma vuol dire ... quello che in caso di problemi deve sapere chi contattare
per farseli risolvere.
Ciao ciao
VL
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
Tetto verde finanziabile col 55%
giò: Salve a tutti,
vorrei sapere se il tetto verde rientra tra le misure finanziabili con
la detrazione Irpef per il risparmio energetico. Saluti
Fisco e Tasse
2
21-07-2008 20.05.25
Importo ICI sul 730....?
Lino: Salve, quest'anno bisogna riportare l'ICI pagata nel 2006
sul 730.
Però non ho capito se al netto o al lordo delle detrazioni per l'abitazione
principale,grazie.
...
Fisco e Tasse
2
17-04-2007 19.03.34
Importo minimo IVA
pensaperte: Mi risulta un debito IVA di 5 (cinque) Euro
Va pagato o c'è un minimo sotto il quale non si paga?
Grazie.