Ho ordinato la macchina nuova, che sarebbe dovuta arrivare tra un
mesetto.
Mi telefona ieri il venditore, e mi dice che se voglio mi dà entro un
mese il Model Year 2008, se no aspetto fino a maggio e mi dà il MY
2009, stesso prezzo, leggero face lifting, qualche piccolezza in più.
Occhei, aspetto, tanto non ho fretta.
Direte voi: hai sbagliato ng, dovevi postare su quello delle auto.
E invece no.
Avevo i soldi liquidi, visto che avrei dovuto pagare la macchina da un
giorno all'altro.
Ora la macchina dovrò pagarla tra tre mesi, quindi... dove metto i
soldi per 90 giorni?
Direte voi: hai sbagliato ng, dovevi postare su quello degli
investimenti.
E invece no.
Vado dal collega titoli (è risaputo che io di titoli non ci capisco
una mazza), e mi spara un po' di numeri e di cifre.
Faccio quattro conti, e commento : bleah! Proprio così scarsi?
Quasi quasi mi apro un Conto Arancio o un Santander.
ORRORE e CATAPLASMA !
Conto Arancio non ti ridà i soldi perchè sono olandesi e scappano e
visto che sono esteri non gli puoi correre dietro, Santander ti dice
che il tasso è quello ma poi te li vincola per forza e devi tenerli lì
da loro per altri sei mesi allo zerozerovirgola, anche mio zio aveva i
soldi con loro ma non si è trovato bene perchè gli si è impallato il
pc, il cuggino di un mio cliente è morto e quelli non hanno reso i
soldi agli eredi (...sgraaaaat....), finchè li versi sono contenti
quando poi li chiedi non te li mollano e trovano sempre scuse di
collegamento non disponibile, se falliscono i soldi non li vedi più, i
bonifici che ti fanno partono ma non arrivano, sul Sole del 15 ottobre
2007 (data a vanvera) c'era scritto che prima o poi finiranno male (mi
sembrano i testimoni di Geova quando parlano della prossima fine del
mondo)... eccetera.
Io mi sa che Conto Arancio me lo apro lo stesso ... ^__^
Ciao ciao
Vinicio Loncagni
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:e0833bcc-5cce-4c37-85c1-e52549875c70@w39g2000prb.googlegroups.com...
> mondo)... eccetera.
> Io mi sa che Conto Arancio me lo apro lo stesso ... ^__^
E poi vienimi a dire che la casalinga di Mascalucia, quella di Voghera si
era stufata e ha chiesto il cambio, non ha ragione ha prendere ad
ombrellate i bancari; in generale eh.
Cordialità
Gi
--
Per chi avesse necessità di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.
"Gi_pll" <cippa@lippa.it> ha scritto nel messaggio
news:6ugldjFfa5vkU1@mid.individual.net...
> era stufata e ha chiesto il cambio, non ha ragione ha prendere ad
> ombrellate i bancari; in generale eh.
Si, ho capito! Me ne torno a squola. :-(
Gi
--
Per chi avesse necessità di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.
> ORRORE e CATAPLASMA !
> Conto Arancio non ti ridà i soldi perchè sono olandesi e scappano e
> visto che sono esteri non gli puoi correre dietro, Santander ti dice
> che il tasso è quello ma poi te li vincola per forza e devi tenerli lì
> da loro per altri sei mesi allo zerozerovirgola, anche mio zio aveva i
> soldi con loro ma non si è trovato bene perchè gli si è impallato il
> pc, il cuggino di un mio cliente è morto e quelli non hanno reso i
> soldi agli eredi (...sgraaaaat....), finchè li versi sono contenti
> quando poi li chiedi non te li mollano e trovano sempre scuse di
> collegamento non disponibile, se falliscono i soldi non li vedi più, i
> bonifici che ti fanno partono ma non arrivano, sul Sole del 15 ottobre
> 2007 (data a vanvera) c'era scritto che prima o poi finiranno male (mi
> sembrano i testimoni di Geova quando parlano della prossima fine del
> mondo)... eccetera.
ma hanno una specie di libretto delle palle da raccontare da bravo bancario?
Sono pressocché le stesse fandonie raccontate a me presso una sede deutsche
bank
"Gi_pll" <cippa@lippa.it> ha scritto nel messaggio
news:6uglldFf3718U1@mid.individual.net...
> "Gi_pll" <cippa@lippa.it> ha scritto nel messaggio
> news:6ugldjFfa5vkU1@mid.individual.net...
>> era stufata e ha chiesto il cambio, non ha ragione ha prendere ad
>> ombrellate i bancari; in generale eh.
> Si, ho capito! Me ne torno a squola. :-(
(La scuola è luogo di formazione e di educazione mediante lo studio,
l'acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica.)
Certo che di Fiducia verso le Banche siamo messi male,solo io o anche
altri?
Vinicio Loncagni ha usato la sua tastiera per scrivere :
> Vado dal collega titoli (è risaputo che io di titoli non ci capisco
> una mazza), e mi spara un po' di numeri e di cifre.
> Faccio quattro conti, e commento : bleah! Proprio così scarsi?
> Quasi quasi mi apro un Conto Arancio o un Santander.
> ORRORE e CATAPLASMA !
Direi che per quello che dici un PCT a 3 mesi mi sembra la soluzione
giusta...
Dal collega dei titoli cosa vuoi ??? Che ti faccia lui il conto arancio
??? Non puo' perche lo fa la ING e non la sua banca.
Non ci sono alternative al conto arancio (e simili) fatti dalle banche.
Qualche banca tradizionale ha alcune cose simili, ma non vanno bene nel
tuo caso.
Servono piu' che altro per chi ha molti soldi che tiene in conto sempre
e non per investire a termine una liquidita' disponibile.
Il collega non puo' farti il conto arancio e le cose che racconta le
dice lui e sicuramente non gli vengono messe in bocca da nessuno.
Ancora non ho sentito mai parlare di corsi anticontoarancio...
Ora chiedo ad uno esperto come te... cosa avrebbe dovuto fare il
collega per accontentarti?
Forse ti avrebbe dovuto dire di fare il conto arancio senza proporti
alternative ???????
Io ti avrei detto di fare un PCT e di campare tranquillo.... e magari
ti avrei chiesto se ti serve una polizza per la macchina nuova o un
finanziamento per comprartela.
> Io mi sa che Conto Arancio me lo apro lo stesso ... ^__^
Credo che il collega dei titoli sopravvivera' lo stesso, anche senza
quei soldi per tre mesi.
Semmai potrebbe non sopravvivere la banca (se tutti facessero così) ma
allora qualche piccolo problema potrebbe averlo non solo il collega dei
titoli....
@davide.it wrote:
> ma hanno una specie di libretto delle palle da raccontare da bravo
> bancario? Sono pressocché le stesse fandonie raccontate a me presso
> una sede deutsche bank
demonizzare la concorrenza è prassi normale nel commercio. Quasi nessuno ti
dirà "noi siamo meglio di loro per..", ma "loro sono peggio di noi per..".
La differenza non è da poco. Anche in politica si segue lo stesso andazzo.
Le campagne antiberlusconiane si sono basate da sempre sul "lui è peggio di
noi", senza spiegare perchè "noi saremmo meglio di lui". E la gente
sempliciotta o che semplicemente non ha voglia/tempo/capacità di pensare, ci
casca.
Tratto dal messaggio 49837ec7$0$1108$4fafbaef@reader4.news.tin.it di
Francesco:
> Direi che per quello che dici un PCT a 3 mesi mi sembra la soluzione
> giusta...
Andiamo OT, ma rende meno della metà di un deposito su Conto Arancio e
simili. E poi è vincolato e inamovibile: se poi i giapponesi si "svegliano"
e mi consegnano la macchina in due mesi invece che in tre, cosa faccio?
> Dal collega dei titoli cosa vuoi ??? Che ti faccia lui il conto arancio
> ??? Non puo' perche lo fa la ING e non la sua banca.
Solo che non venga a raccontare A ME delle palle, che sappiamo tutti e due
che sono prive di fondamento.
Per lo meno, io lo so.
Spero che lui non creda veramente a quello che racconta ...
>... e magari ti avrei chiesto se ti serve una polizza per la macchina
> nuova o un finanziamento per comprartela.
Ah, già, ora in banca vendiamo anche le polizze assicurative...
Prima o poi ci faranno vendere i cerchi in lega e i pezzi di ricambio...
Il finanziamento poteva essere una buona idea: mi vende un PCT
al due per cento scarso per metterci i miei soldi, e poi mi presta
i suoi al cinque per cento.
Geniale!
> Semmai potrebbe non sopravvivere la banca (se tutti facessero così) ma
> allora qualche piccolo problema potrebbe averlo non solo il collega dei
> titoli....
Ecco, il "succo" del discorso è questo.
Aiuto aiuto le banche senza personale ci fanno concorrenza perderemo tutti
il posto di lavoro.
E tutti spaventati, tutti che si inventano tutto il possibile per arginare
l'avanzata. Come già detto in questo thread, però, all'insegna di
"Loro sono peggio di noi", non "noi siamo meglio di loro".
E' vero, non ci sono storie: le banche online sono il futuro.
Ma i tempi non sono sicuramente quelli paventati dagli allarmisti.
Quando entrai in banca, nel 1985, mi dissero: "Ah, è inutile che impari il
funzionamento della cassa effetti, le cambiali si usavano negli anni '50,
tra un paio di anni sparirà tutto!"
Io, zuccone, imparai lo stesso.
La cassa effetti c'è ancora, si presentano ancora ricevute e cambiali, e
siamo arrivati al punto che telefonano *a me* da tutte le filiali della
Gringotts, perchè la cultura del bancario medio non presuppone più
la conoscenza della differenza tra una tratta e una cambiale.
Ah, ma sono quisquiglie, al massimo tra un paio d'anni non ce ne saranno
più, l'importante è vendere i piccittì...
IMHO, lo "zoccolo duro" dei servizi bancari VERI durerà ancora per tanto ...
Ciao ciao
VL
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
Nel suo scritto precedente, Vinicio Loncagni ha sostenuto :
> Andiamo OT, ma rende meno della metà di un deposito su Conto Arancio e
> simili. E poi è vincolato e inamovibile: se poi i giapponesi si "svegliano"
> e mi consegnano la macchina in due mesi invece che in tre, cosa faccio?
ok. per cui se per te e' meglio conto arancio va bene lo stesso
> Solo che non venga a raccontare A ME delle palle, che sappiamo tutti e due
> che sono prive di fondamento.
> Per lo meno, io lo so.
> Spero che lui non creda veramente a quello che racconta ...
il fatto di inventarsi alcune cose non mi sembra una cosa corretta, ne'
voglio giustificarla.
pero' anche io ti avrei detto 'sei sicuro di dare i soldi alla ing ???'
in caso di risposta affermativa ti avrei detto 'fai pure'
> Ah, già, ora in banca vendiamo anche le polizze assicurative...
> Prima o poi ci faranno vendere i cerchi in lega e i pezzi di ricambio...
credo che l'assicurazione su quela macchina dovrai farla, oppure no...
personalmente non mi piace l'idea di vendere delle polizze (non per il
fatto di venderle, ma per il fatto di doverne gestire le controversie)
> Il finanziamento poteva essere una buona idea: mi vende un PCT
> al due per cento scarso per metterci i miei soldi, e poi mi presta
> i suoi al cinque per cento.
> Geniale!
Ipotizziamo che tu avessi solamente quei soldi li' ... perche' dovresti
utilizzarli tutti per acquistare la macchina.... se hai bisogno dopo di
qualche soldo che fai .... vendi uno sportello ???
IMHO faceva bene a dirtelo, poi anche in quel caso, te potevi
tranquillamente dirgli che un finanziamento non ti interessava.
> Ecco, il "succo" del discorso è questo.
> Aiuto aiuto le banche senza personale ci fanno concorrenza perderemo tutti
> il posto di lavoro.
Le banche senza personale fanno concorrenza nei servizi senza valore
aggiunto. Ci saranno miliardi di persone contente dei conti on line,
non lo metto in dubbio, ma chissa' come mai sempre piu' gente viene in
banca a chiedere un consiglio su somme investite o finanziamenti presi
da banche on line.
Magari si potra' pure chiudere quasi tutte le banche tradizionali ma
chi dara' consigli e consulenza se li fara' pagare... e non a buon
mercato.
vedi tutta la materia sulla consulenza finanziaria indipendente.
> "Loro sono peggio di noi", non "noi siamo meglio di loro".
chi e' meglio e chi e' peggio lo decide sempre il cliente. e di solito
lo capisce sempre dopo che ci ha perso un bel po' di soldi
> La cassa effetti c'è ancora, si presentano ancora ricevute e cambiali, e
> siamo arrivati al punto che telefonano *a me* da tutte le filiali della
> Gringotts, perchè la cultura del bancario medio non presuppone più
> la conoscenza della differenza tra una tratta e una cambiale.
Su questo mi trovi pienamente in accordo. Purtroppo alcune materie
vengono dimenticate a favore di una certa tendenza alla 'vendita
inconsapevole'.
Le materie tradizionali devono integrarsi con un orientamento
commerciale, ma non devono essere sostituite dall'esasperazione di un
modello. Modello che ha gia' fatto vedere enormi limiti!!!
Personalmente non credo che la banca siano solo cambiali e assegni,
anche se ritengo che quella sia la base da dove cominciare.
Abbiamo seguito la formazione di alcuni dipendenti sul settore dei
titoli e spesso li facevamo trascorrere giornate dietro agli sportelli
di cassa proprio per capire quello che succede. So che mi dirai che con
poche giornate non si capisce tutto (e hai ragione!) ma ti posso
assicurare che e' sempre meglio di mandarli a discutere di titoli e
investimenti senza nessuna idea di come si faccia un bonifico.
Dall'altro lato anche un buon cassiere dovrebbe conoscere alcuni
fondamenti sui vari tipi di investimento possibili. Non perche' li
debba 'vendere' o 'piazzare' ma solo per rispondere magari a qualche
semplicissima domanda.
E su questi abbiamo parlato solo di cassa e titoli, tralasciando tutto
il settore dei finanziamenti.
Prendi la mia solo come un confronto sul tema e non come una
polemica... ;-) altrimenti sembra che stiamo a discutere su 'conto
arancio si/ conto arancio no' :-)
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:6ui9g1Ffnb59U1@mid.individual.net...
> Tratto dal messaggio 49837ec7$0$1108$4fafbaef@reader4.news.tin.it di
> Francesco:
> Andiamo OT, ma rende meno della metà di un deposito su Conto Arancio e
> simili. E poi è vincolato e inamovibile: se poi i giapponesi si
> "svegliano"
> e mi consegnano la macchina in due mesi invece che in tre, cosa faccio?
Beh, il collega ti ha proposto un prodotto sulla base di ciò che gli hai
detto ... non è detto
che sia meglio l'uno o l'altro, anche perchè IMHO non è possibile
paragonarli - sta a te decidere!!
> Solo che non venga a raccontare A ME delle palle, che sappiamo tutti e due
> che sono prive di fondamento.
Hai pienamente ragione!!! Non (e ripeto non) mi sembra professionale
raccontare balle su prodotti
che non conosciamo oppure che sono della concorrenza!! Se invece so che tale
prodotto è "'na sola"
c'è modo e modo di dirlo al cliente.
> Ah, già, ora in banca vendiamo anche le polizze assicurative...
> Prima o poi ci faranno vendere i cerchi in lega e i pezzi di ricambio...
Purtroppo è la realtà!! Da collega posso dirti che neanche a me va di
vendere prodotti extra-bancari
ma se i nostri capi dicono di farlo, rispondo come Garibaldi - obbedisco!!!
Però (c'è sempre un però), bisogna vedere "cosa" vendiamo: se un tale
prodotto, bancario o extra che sia,
è proprio una schifezza, budget o no, non mi sento di consigliarlo al
cliente. Ad esempio, spesso si presenta allo
sportello clienti con BOT da rinnovare: propongo con la massima calma e
serenità un investimento "simile"
ma che rende qualcosina (ina, ina) di più. Se riesco a convincere il
cliente, ok altrimenti, come succede
in alcuni casi, rinnovo il BOT senza fiatare, senza fare del terrorismo
psicologico (guarda che lo stato italiano
chissà se fa la fine dell'Argentina ...).
In altre parole, bisogna mantenere la professionalità del proprio ruolo ed
essere consapevole di non lasciare
"mine vaganti" - ovvero clienti inca..ati, perchè sono loro la nostra fonte
primaria di reddito!!
Tratto dal messaggio 49841f3c$0$1116$4fafbaef@reader3.news.tin.it di
Francesco:
> Ipotizziamo che tu avessi solamente quei soldi li' ... perche' dovresti
> utilizzarli tutti per acquistare la macchina.... se hai bisogno dopo di
> qualche soldo che fai .... vendi uno sportello ???
Questo è un discorso che sento portare avanti da diverse persone.
IMHO è solo un fattore psicologico.
Se una persona può spendere 25000 euro cash per comprarsi una macchina,
sicuramente ha tutte le caratteristiche reddituali per ottenere un
finanziamento "espresso", in tempi brevi, se servisse.
Notare bene: SE servisse.
Ma se non serve (e si sperà sarà così) torneremmo al discorso "Io ti presto
i soldi al 5, e tu in cambio mi presti i tuoi al 2".
Senza contare che i soldi impegnati in un PCT sono bloccati fino alla
scadenza, quindi l'unico modo di ottenere un anticipo è "rivendere" in
qualche modo quel PCT alla banca stessa ... che farebbe un ottimo affare.
Ergo, il discorso va definito: "Io ti presto i soldi al 5, tu li tieni
liquidi sul conto corrente allo zerovirgola..."
Inoltre, sono convinto che la persona che può spendere i 25mila e ha remore
psicologiche della serie "E se poi ho bisogno di qualche soldo...?", prima
di lanciarsi nell'acquisto avrà messo da parte 30 o 35 mila...
Ciao ciao
VL
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
> pero' anche io ti avrei detto 'sei sicuro di dare i soldi alla ing
> ???' in caso di risposta affermativa ti avrei detto 'fai pure'
E questo, anche per me, è (sarebbe?) l'atteggiamento corretto da
tenere e non solo nei confronti di "un collega".
> credo che l'assicurazione su quela macchina dovrai farla, oppure
> no...
> personalmente non mi piace l'idea di vendere delle polizze (non per
> il
> fatto di venderle, ma per il fatto di doverne gestire le
> controversie)
Credo che l'aspetto *fondamentale* sia una buona conoscenza (e un buon
giudizio) di ciò che si vuole vendere.
> Le banche senza personale fanno concorrenza nei servizi senza valore
> aggiunto. Ci saranno miliardi di persone contente dei conti on line,
> non lo metto in dubbio, ma chissa' come mai sempre piu' gente viene
> in
> banca a chiedere un consiglio su somme investite o finanziamenti
> presi
> da banche on line.
Ed è questo, IMO, il più grosso errore che commette la generalità
della clientela bancaria: chiedere "consiglio" alla banca, in
particolare per gli investimenti mobiliari.
D'altra parte il sistema creditizio ha ostacolato in tutti i modi (e
continua a farlo) la nascita sul mercato di professionisti
*indipendenti* in grado di fornire consigli *indipendenti* alla
clientela bancaria. Il cliente bancario (italiano) non ha ancora
questa possibilità di scelta ed essendo scarsamente acculturato in
materia finanziaria (quasi mai per sua colpa) non ha alternative. E
questo la banca lo sa bene.
> Magari si potra' pure chiudere quasi tutte le banche tradizionali ma
> chi dara' consigli e consulenza se li fara' pagare... e non a buon
> mercato.
> vedi tutta la materia sulla consulenza finanziaria indipendente.
Presente! ;-)
Svolgo questo mestiere dal '99 (che solo ora sta diventando
*professione*, dopo anni e anni di attesa). Ma è più una "passione"
che una reale fonte di reddito.
Il concetto di base è molto semplice: la mancanza di qualsiasi
*conflitto di interesse*. Ancora non si riesce a capire bene che è
questo (e solo questo) il vero nemico del cliente bancario
inconsapevole (a causa della scarsa/assente cultura finanziaria).
Che interesse può avere il consulente finanziario indipendente (CFI) a
non "tutelare" il proprio cliente, a non suggerirgli le soluzioni che
appaiono le migliori per le sue esigenze?
Nessuno. Non tocca, non maneggia i risparmi del cliente (come fa la
banca o il PF). Non percepisce commissioni di qualsiasi natura dal
"produttore" (Banca o SGR che sia) degli strumenti finanziari (o dei
servizi bancari) che andrà a proporre al suo cliente.
E' per questo che, a mio avviso, l'introduzione anche in Italia della
professione di CFI tarda così tanto a farsi largo, a differenza della
lunghissima tradizione di cui già gode in Europa (UK) ed in USA.
Tanto per fare un esempio, è un po' la stessa storia dell'introduzione
della "class action". Stesse resistenze al cambiamento e stessi
settori di provenienza delle stesse.
E infatti da noi la "class action", per come è stata stravolta dai
nostri bravi parlamentari e lobby varie, sarà cosa ben diversa da
quella statunitense.
> chi e' meglio e chi e' peggio lo decide sempre il cliente. e di
> solito
> lo capisce sempre dopo che ci ha perso un bel po' di soldi
Questo anche perché finora il cliente si è sempre rivolto all'oste per
chiedere se la minestra da lui preparata era buona.
;-)
> Le materie tradizionali devono integrarsi con un orientamento
> commerciale, ma non devono essere sostituite dall'esasperazione di
> un
> modello. Modello che ha gia' fatto vedere enormi limiti!!!
Pienamente d'accordo. La Formazione (con la effe maiuscola) è un
passaggio decisivo, sia per chi "vende" che per chi "compra".
Visto dalla parte del cliente è incredibile come le pubbliche
istituzioni continuino ad ignorare l'inserimento nelle scuole di ogni
ordine e grado materie atte a creare una cultura finanziaria di base
nella gente.
Visto dalla parte del bancario mi piacerebbe sapere come attualmente
stanno le cose su questo tema. Formazione tutta orientata alla
"vendita" (in sostanza, trucchi e trucchetti per disorientare il
cliente) o Formazione incentrata sulla perfetta conoscenza di prodotti
e servizi, al fine di poterne poi valutare al meglio l'adeguatezza o
meno al profilo di rischio dichiarato dal cliente?
> Abbiamo seguito la formazione di alcuni dipendenti sul settore dei
> titoli e spesso li facevamo trascorrere giornate dietro agli
> sportelli
> di cassa proprio per capire quello che succede.
E questo mi fa molto piacere sentirlo. Spesso ho sentito parlare di
formazione fatta esclusivamente tramite CD-ROM (o magari, oggi, DVD).
> Dall'altro lato anche un buon cassiere dovrebbe conoscere alcuni
> fondamenti sui vari tipi di investimento possibili. Non perche' li
> debba 'vendere' o 'piazzare' ma solo per rispondere magari a qualche
> semplicissima domanda.
Infatti. Nessuno può essere onniscente ma una formazione di base (con
relativi frequenti aggiornamenti) credo sia indispensabile nella banca
"globale".
> Prendi la mia solo come un confronto sul tema e non come una
> polemica... ;-) altrimenti sembra che stiamo a discutere su 'conto
> arancio si/ conto arancio no' :-)
Chiaro. E' che le "maldicenze" su CA sono diventate un po' il simbolo
di come le banche si "piccano" di fronte ad un cliente leggermente più
consapevole di molti altri.
E non mi pare l'atteggiamento corretto.
Tratto dal messaggio 49849e2b$0$1122$4fafbaef@reader2.news.tin.it di
Fred(R):
> E questo mi fa molto piacere sentirlo. Spesso ho sentito parlare di
> formazione fatta esclusivamente tramite CD-ROM (o magari, oggi, DVD).
E io vi racconto un segreto, che tanto sanno tutti, ecchisenefrega... ^__^
Da me la formazione funziona così.
Sono previste delle ore di corso in aula, con docenti interni/esterni,
inserite nel normale orario di lavoro.
Ma ogni X ore di formazione in aula devi spararti Y ore di auto-formazione,
che puoi fare quando ti pare.
Hanno messo un programma nella rete intranet (in fondo non è altro che una
presentazione Power Point), e tu vai lì, ti segui il corso e alla fine
rispondi ai quiz.
Se sbagli i quiz, ti dicono scemo e ti bocciano, e devi ricominciare il
tutto daccapo.
Anzi, gli ultimi che sono passati non avevi neanche la possibilità di
ripetere, ti dicevano scemo e basta, e restavi a imperitura memoria con il
corso non superato.
Puoi farti la formazione a casa (come i compiti di scuola, insomma), usando
il tuo computer e la tua ADSL e collegandoti all'indirizzo appositamente
fornito con password, oppure in banca, con i PC della banca.
Ovviamente, non è che puoi mollare lì il lavoro per metterti a seguire il
corso di formazione: puoi farlo nei momenti "morti" (ammesso e non concesso
che ce ne siano), oppure ti fermi la sera dopo la chiusura. Ovviamente, in
questo caso, che non ti passi per l'anticamera del cervello di segnare
straordinario...
A tutti' ste cose fanno un po' girare gli zebedei.
Visto che alla Gringotts siamo tutti un po' "pittoreschi", siamo tornati ai
tempi della scuola.
Vi racconto la versione "buonistica", poi ... scommetto che capirete come
possono andare le cose.
Mi impongono di fare sei corsi.
Di questi, tre mi interessano, perchè trattano di cose inerenti al mio
lavoro e che devo gestire tutti i giorni.
Degli altri non me ne frega una cippa, o perchè sono ottuso, o perchè faccio
cose che non c'azzeccano assolutamente niente con l'argomento.
Io mi faccio i miei corsi, e mi viene fuori il risultato (scemo,
cosìcosì, bravino, bene, eccezionale, ... direttore !).
Mi stampo il risultato, con le risposte giuste e quelle sbagliate.
E poi ... inizia la contrattazione !
"Io ho il risultato del corso CAI, (l'ho fatto in dieci minuti passando
direttamente al test finale, perchè sono cose che faccio tutti i giorni): se
ti dò i risultati, mi passi quello su Basilea 2, che a me non me ne frega
niente e tanto non faccio i fidi?" ...
^___^
Ciao ciao
VL
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
Ho qualche dubbio che funzioni così... solo da te.
;-)
Battute a parte io credo che se l'azienda non dà prove concrete di
serietà nell'intraprendere corsi di formazione (cioè non usa le aule,
docenti esperti, programmi e tecniche adeguate, ecc.) raccoglierà ciò
che ha seminato: poco o nulla.
Nella Formazione non esistono scorciatoie.
E non è tanto questione di quantità di ore (sempre diligentemente
previste nei ccnl e cia) bensì di qualità.
Troppo spesso la Formazione di qualità resta schiacciata tra quello
che tu hai appena descritto e le "lezioni" di veri e propri imbonitori
(Ennio Doris http://it.youtube.com/watch?v=9p0dE7m5lmI
ma anche questo giovane dirigente Telecom http://it.youtube.com/watch?v=0TjTXP...eature=related
pure con sottotitoli in inglese http://it.youtube.com/watch?v=M6EFmk...eature=related)
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:e0833bcc-5cce-4c37-85c1-e52549875c70@w39g2000prb.googlegroups.com...
> ORRORE e CATAPLASMA !
> Conto Arancio non ti ridà i soldi perchè sono olandesi e scappano e
> visto che sono esteri non gli puoi correre dietro,
Inoltre è risaputo che gli olandesi erano tra i peggiori pirati della
filibusta.
Ricordi l'olandese volante?
Per qualche centesimo in più gli vendi i tuoi dati personali ?
Vorrai mica fidarti di gente così? Che per giunta tiene i bordelli come
fossero supermercati?
Eppoi.....uno sgarbo così alla tua banca??
:-)
No scusa ma .....lasciarli in c/c no?
Alla Gringott's sono così avari con i dipendenti?
On 2 Feb, 17:45, "LucaS" <lucaS...@gmail.com> wrote:
> No scusa ma .....lasciarli in c/c no?
> Alla Gringott's sono così avari con i dipendenti?
Sul conto corrente dipendenti prendo 1,75 lordo.
Ventimila euro per tre mesi fanno 27 euro, contro i circa 170 di CA,
Chebanca!, Sandanter o simili.
Ballano 140/150 euro, che non mi fanno ricco, ma possono servire a
fare il primo pieno e a portare la famiglia al ristorante per
festeggiare l'acquisto...
Ciao ciao
VL
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
Vinicio Loncagni wrote:
> Conto Arancio non ti ridà i soldi perchè sono olandesi e scappano e
> visto che sono esteri non gli puoi correre dietro, Santander ti dice
> che il tasso è quello ma poi te li vincola per forza e devi tenerli lì
> da loro per altri sei mesi allo zerozerovirgola, anche mio zio aveva i
Poteva dire che ti addebita i bolli anche se il conto ha saldo zero
anziche' chiuderlo, li mortacci loro! :-(
> sembrano i testimoni di Geova quando parlano della prossima fine del
> mondo)... eccetera.
Mgia', come la barzelletta: "e se il mondo domani non finisce?"
"Domani e' un altro giorno!"
> Io mi sa che Conto Arancio me lo apro lo stesso ... ^__^
Vinicio Loncagni wrote:
> Tratto dal messaggio 49837ec7$0$1108$4fafbaef@reader4.news.tin.it di
> Il finanziamento poteva essere una buona idea: mi vende un PCT
> al due per cento scarso per metterci i miei soldi, e poi mi presta
> i suoi al cinque per cento.
> Geniale!
Ci ha gia' provato una demenziale brochure di Barclays Bank, proponendomi
un diecimila euro di prestito per mantenere al loro posto i miei
investimenti.
Dall'altra parte, continuano a mantenere le carte di credito relativamente
recenti (la mia ha sette estratti conto) con plafond STITICI.
(giusto oggi, dopo aver sbloccato la mia carta, perche' ieri ho fatto
l'operazione sospetta di fare due ricariche telefoniche da cinque euro
cadauna, ho chiesto... se ne parla al nono mese di grav... detenzione di
carta, poco importa che e' stato allungato gia' per la terza volta e che,
fino ad un anno fa, aumentavano il plafond di propria sponte).
Occorrerebbe aggiornare le barzellette sui carabinieri: ora c'e' il
settore bancario che offre maggiori stimoli...
Banche e bancari svizzeri.
Vinicio Loncagni: Stamattina, prima dell'alba, lo zapping mi ha portato sulla tivvù
svizzera, che replicava il telegiornale di ieri sera.
Ho beccato proprio un servizio sulle banche.
Beh, è proprio il caso di dire...
Banche
6
17-12-2008 08.15.10
banche online
greg: salve
vorrei sapere se per aderire a una banca online bisogna abbandonare la
propria (e in questo caso quanto ci si può fidare) oppure si lascia il
conto sulla vecchia banca "a disposizione" della...
Investire
1
16-01-2007 01.42.16
banche online: ci si può fidare ?
*FeDe*: Ciao,
io ho fineco, ma comunque in ogni caso ...
non è mai succeso che a qualcuno prosciughino il conto rubandogli password
ecc... ?
Tempo fa giravano anche email in phiscing (non so se si scrive...
Banche
38
18-10-2006 14.20.01
le banche online
Manolo: posso rivolgermi alle varie Fineco, iwbank pur essendo questo il mio primo
conto bancario?
in che modo avverrà il riconoscimento?(generalmente so che serve un bonifico
da un altro conto...
Banche
2
13-09-2006 09.27.00
Banche, bancari e contratti a termine.
Michelasso: http://www.gazzettino.it/VisualizzaArticolo.php3?Codice=2715608&Luogo=Padova
&Data=2005-12-21&Pagina=5
(visibile ai non registratti dopo le 15)
Abbiamo già indicato che, ad una mera...