sono correntista di Intesa San Paolo ed effettuo, ogni tanto, anche attività
di trading online.
Mi sono accorto, dopo il passaggio al "nuovo" sistema inforrmativo di
derivazione San Paolo, del seguente problema: effettuando nello stesso
giorno la vendita di titoli e un successivo riacquisto, l'importo acquistato
viene immediatamente dedotto dalla dispobilità del conto corrente mentre
l'importo venduto viene reso disponibile solo tre giorni dopo.
Ai fini pratici, se ho 50.000 euro sul conto corrente e nella stessa
giornata vendo 100.000 euro di azioni e poi acquisto 100.000 euro di CCT (ad
esempio), mi trovo con una disponibilità sul conto corrente negativa per
50.000 euro.
Tutto torna a posto dopo tre giorni, ma nel frattempo si prova la fantastica
sensazione, pur avendo affidato a ISP magari un patrimonio consistente, di:
1) non poter effettuare prelevamenti bancomat
2) non poter disporre bonifici
3) non poter fare la spesa alla COOP usando il pagobancomat
Ho provato a chiedere lumi ma tutti si trincerano dietro un "purtroppo
funziona cosi'".
Qualcuno sa spiegarmi perchè è stata fatta una scelta tanto demenziale?
> Mi sono accorto, dopo il passaggio al "nuovo" sistema inforrmativo di
> derivazione San Paolo, del seguente problema: effettuando nello
> stesso giorno la vendita di titoli e un successivo riacquisto,
> l'importo acquistato viene immediatamente dedotto dalla dispobilità
> del conto corrente mentre l'importo venduto viene reso disponibile
> solo tre giorni dopo.
(analoga discussione la vedo su it.economia.investire. Sarebbe stato bene
non duplicarla qui)
Parafrasando celebre frase di film: "è la valuta bellezza, è la valuta".
Tutte le banche si prendono 3gg di valuta per rimettere sul conto,
*liquidi*, i soldi di una vendita mobiliare.
Diverso è il discorso della c.d. "disponibilità".
Non sono cliente Intesa ma conosco il funzionamento di Fineco, ad esempio.
Circa il trading online la *disponibilità* è sempre immediata e comprensiva
di profit o loss.
Se compro titoli per 50mila euro e li rivendo il giorno dopo, ho subito la
*disponibilità* dell'intero ricavato della vendita e posso di nuovo
acquistare altri titoli... e così via.
Resta fermo però il fatto che la *liquidità* sul c/c la riavrò solo dopo
3gg. lavorativi, con tutte le conseguenze del caso.
D'altra parte la banca ha tutto l'interesse (commissioni su ogni operazione)
a fare in modo che le oprazioni di trading siano le più numerose possibili.
Caso mai, nel caso di titoli trattati sui mercati italiani, trovo che 3gg.
di valuta siano ormai un tempo "biblico", considerate le attuali tecnologie
e la dematerializzazione dei titoli.
L'accentramento in Monte Titoli di tutte le transazioni sembrava dover
portare chissà quali vantaggi ma, come al solito, sono stati solo
appannaggio del sistema bancario. Il cliente si continua a beccare i 3gg.
(lavorativi) di valuta.
"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:4970975e$0$1116$4fafbaef@reader3.news.tin.it. ..
> (analoga discussione la vedo su it.economia.investire. Sarebbe stato bene
> non duplicarla qui)
E perche' mai?
Mica e' scritto da nessuna parte che i sottoscrittori dei due newsgroup
siano gli stessi...
> Parafrasando celebre frase di film: "è la valuta bellezza, è la valuta".
La valuta non c'entra niente.
Nessuno ha mai parlato di valuta, qui si sta discutendo di "disponibilità"
che e' una cosa ben diversa.
> Tutte le banche si prendono 3gg di valuta per rimettere sul conto,
> *liquidi*, i soldi di una vendita mobiliare.
Bene, ma non e' questo il problema.
> Circa il trading online la *disponibilità* è sempre immediata e
> comprensiva di profit o loss.
> Se compro titoli per 50mila euro e li rivendo il giorno dopo, ho subito la
> *disponibilità* dell'intero ricavato della vendita e posso di nuovo
> acquistare altri titoli... e così via.
Lo stesso vale per ISP, ma il problema continua a non essere questo...
> Resta fermo però il fatto che la *liquidità* sul c/c la riavrò solo dopo
> 3gg. lavorativi, con tutte le conseguenze del caso.
Mi dovresti spiegare perche' le "conseguenze del caso" dovrebbero comportare
il blocco della liquidita' del conto, pur in presenza di ampia e documentata
provvista.
Perché diventa un modo per aggirare il divieto di crosspost previsto dal
Manifesto di questo Ng.
> La valuta non c'entra niente.
C'entra
> Mi dovresti spiegare perche' le "conseguenze del caso" dovrebbero
> comportare il blocco della liquidita' del conto, pur in presenza di
> ampia e documentata provvista.
Il regolamento di Borsa prevede che se vendo un titolo la banca si prende
3gg. lavorativi (di valuta) per avere la *liquidità* sul c/c.
Diversa è la "disponibilità". Questa è immediata e quindi la somma può
essere subito riutilizzata per altre compravendite mobiliari ma, ad esempio,
non può essere utilizzata per fare un bonifico. Devono passare i 3gg.
"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:4978a5a3$0$1119$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
> Samvise wrote:
>> E perche' mai?
> Perché diventa un modo per aggirare il divieto di crosspost previsto dal
> Manifesto di questo Ng.
Capisco.
Quindi a tuo parere, dato che il crosspost e' proibito da quasi tutti i
manifesti dei vari NG, ogni post su usenet dovrebbe essere un "esemplare
unico"?
> Il regolamento di Borsa prevede che se vendo un titolo la banca si prende
> 3gg. lavorativi (di valuta) per avere la *liquidità* sul c/c.
Vero.
Prevede anche che se acquisto un titolo la liquidazione dell'importo avvenga
tre giorni dopo.
Infatti la banca mi addebita l'importo dell'acquisto con valuta posticipata
di tre giorni.
> Diversa è la "disponibilità". Questa è immediata e quindi la somma può
> essere subito riutilizzata per altre compravendite mobiliari ma, ad
> esempio, non può essere utilizzata per fare un bonifico. Devono passare i
> 3gg.
Bene.
E perche' in caso d'acquisto non valgono le stesse considerazioni?
Ho l'impressione che tu stia confondendo la scelta operativa che ha
effettuato San Paolo, spiegata nel post di apertura del 3d, con quanto
dispongono i regolamenti di borsa.
La scelta di Intesa San Paolo, derivante dall'adozione del sistema
informativo di San Paolo, e' ovviamente legittima ma e' del tutto opinabile
e non e' supportata da alcun regolamento ne da alcuna prassi consolidata.
Lo dimostra il fatto che Banca Intesa, prima dell'adozione del sistema
informativo di San Paolo, gestiva le disponibilità in modo molto più equo e
corretto.
Si limitava a sottrarre dal saldo del conto la somma algebrica degli importi
delle operazioni di compravendita effettuate nell'arco della stessa
giornata.
> Ho l'impressione che tu stia confondendo la scelta operativa che ha
> effettuato San Paolo, spiegata nel post di apertura del 3d, con
> quanto
> dispongono i regolamenti di borsa.
Tu hai scritto:
> Ai fini pratici, se ho 50.000 euro sul conto corrente e nella stessa
> giornata vendo 100.000 euro di azioni e poi acquisto 100.000 euro di
> CCT (ad esempio), mi trovo con una disponibilità sul conto corrente
> negativa per 50.000 euro.
Rileggendo con attenzione credo tu abbia ragione, sorry.
In una situazione del genere dovrebbe risultare sempre una *liquidità*
di 50mila euro, che non sono stati toccati dall'operazione di vendita
e successivo riacquisto.
A meno che per l'acquisto di titoli di stato non ci siano regole
diverse rispetto all'azionario.
Interpellata la banca ti hanno fornito precise spiegazioni,
riferimenti a "regole"?
L'applicazione di un S.I. non può essere una "regola" sufficiente a
giustificare una cosa del genere, se si dimostrasse che altre banche
si comportano diversamente.
"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:497afac4$0$1107$4fafbaef@reader3.news.tin.it. ..
> Interpellata la banca ti hanno fornito precise spiegazioni, riferimenti a
> "regole"?
Si sono limitati a dire che "purtroppo le cose funzionano cosi'".
Hanno comunque aggiunto che son gia' diversi i clienti che si sono lamentati
della cosa (praticamente quelli che provengono dalla ex rete Intesa) e che
dalla filiale hanno fatto presente la cosa alla direzione.
Di piu' non possono fare... ((
> L'applicazione di un S.I. non può essere una "regola" sufficiente a
> giustificare una cosa del genere, se si dimostrasse che altre banche si
> comportano diversamente.
Per di piu' era la stessa Banca Intesa a comportarsi diversamente.
La cosa assurda di questa situazione e' che chi, disponendo di un cospicuo
patrimonio in titoli, volesse fare operazioni di trading ogni due/tre
giorni per importi superiori alla giacenza media del conto corrente, si
troverebbe SEMPRE a non poter disporre del proprio denaro liquido. ((
Dulcis in fundo il direttore della mia filiale non ha trovato di meglio, per
risolvere il problema, che suggerirmi di chiedere un affidamento.
Inutile dire che gli ho riso in faccia...
Penso che, obtorto collo, dovro' cercarmi un'altra banca.
> Dulcis in fundo il direttore della mia filiale non ha trovato di
> meglio, per risolvere il problema, che suggerirmi di chiedere un
> affidamento. Penso che, obtorto collo, dovro' cercarmi un'altra
> banca.
Quando sento certe cose (orripilanti come questa) le mie residue
simpatie per il lavoro del personale bancario vacillano.
Vabbè, non voglio infierire...
Piuttosto e sfiorando l'OT potresti esaminare anche la possibilità di
aprirti un conto - solo trading - presso qualche SIM (italiana)
specializzata e "seria", tipo Directa o altre.
Ovviamente solo se sei abbastanza "attivo" nel trading.
In questi casi non ci sono problemi, il conto è assolutamente a costo
*zero* ma non è remunerato. Serve solo per fare trading (peraltro
altamente sconsigliabile se lo si scambia per "gioco d'azzrdo").
Disponibilità limitata
Albedo: Mi chiedevo: pensavo di girare su conto arancio o qualche prodotto
simile quello che (faticosamente) riesco ad avanzare a fine
mese sul cc, ovvero mediamente 100 euro.
Avete eventuali alternative...
Investire
7
28-11-2008 18.08.15
disponibilità e valuta del saldo
Gabriele: Se l'estratto conto Fineco mi dice che il saldo contabile è 1000 euro mentre
il saldo disponibile è 20000 euro ( sono stati accreditati dei titoli in
scadenza) perchè la data valuta dei titoli...
Banche
6
31-07-2005 14.58.49
Disponibilità versamento
il tedesco: Salve,
venerdì 11/03 ho effettuato il versamento di un assegno.
Ora sulla lista dei movimenti vedo che l'operazione è stata effettuata il
14/03 con valuta 17/03
Come mai ad oggi 18/03 il saldo...
Fineco
12
19-03-2005 18.05.19
grazie per la disponibilità
Cri: grazie per la disponibilità e per l'idea,
ma purtroppo il questionario lo devo fare alla fine.
Prima io, appunto, dovrei spigare in cosa consiste un servizio di trading on
line di qualità e poi...
Trading Online
3
23-01-2005 16.07.42
Assegni, disponibilità e valuta
Attilio Venturi: Il giorno 6 ho depositato sul mio conto presso Xelion Banca due assegni bancari, uno
di banca Intesa e uno della banca popolare di VR e NO.
Gli assegni mi sono stati versati con valuta 9.
Il...