conto cointestato, obbligatorietà di fare movimenti congiunti
In un conto corrente cointestato per varie necessità presso una Banca come
ci si può assicurare che l'altro cointestatario non faccia operazioni senza
che entrambi gli intestatari ne vengano informati?
Non so se mi spiego bene, è possibile richiedere alla Banca e sotto quale
formula l'obbligatorietà di fare insieme movimenti, anche via telefonica, o
richiedere saldi, movimenti ecc. da solo?
E' una prassi prevista o impossibile fare una richiesta legittima di questo
genere, intendo non verbale ma proprio una richiesta ufficiale?
Mi sapreste spiegare?
Per una questione di attesa ereditaria un mio parente deve aprire un conto
cointestato con una persona di cui diciamo si fida parzialmente.
Grazie per l'aiuto.
Re: conto cointestato, obbligatorietà di fare movimenti congiunti
"ale" <xellisss@TOGLItiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:495fc9f5$0$1106$4fafbaef@reader3.news.tin.it. ..
> Per una questione di attesa ereditaria un mio parente deve aprire un conto
> cointestato con una persona di cui diciamo si fida parzialmente.
Potrebbe mandare degli avvertimenti.......dei segnali, per far capire che
non è il caso di commettere sgarbi dei quali ci si potrebbe pentire
amaramente.
Due picciotti sotto casa con baffi, basette lunghe, collana d'oro al collo,
occhali scuri e lo stuzzicadenti in bocca.
Oppure aprire un conto a firme congiunte :-)
Prassi prevista e richiesta legittima, per rispondere alla tua domanda.
Saluti
LucaS
Re: conto cointestato, obbligatorietà di fare movimenti congiunti
Tratto dal messaggio 495fc9f5$0$1106$4fafbaef@reader3.news.tin.it di ale:
> In un conto corrente cointestato per varie necessità presso una Banca come
> ci si può assicurare che l'altro cointestatario non faccia operazioni
> senza che entrambi gli intestatari ne vengano informati?
Com'è che dice Jerry Scotti... ?
" La risposta è nella domanda!".
Ecco: basta aprire un conto cointenstato a firme congiunte.
Vuol dire che se non siete presenti tutti e due, non potete fare operazioni
allo sportello.
Se non ci sono entrambe le firme, la banca non esegue le operazioni per
corrispondenza.
Quindi: se non ci sono entrambe le firme su un ordine di bonifico, non si fa
il bonifico.
Se non ci sono entrambe le firme sulla girata di un assegno, l'assegno non
si versa.
Se non ci sono entrambe le firme su un ordine di acquisto/vendita titoli, i
titoli restano dove sono.
Se non ci sono entrambe le firme sulla richiesta, non si consegna la tessera
bancomat.
Se non ci sono entrambe le firme sul contratto, non si autorizza
l'operatività via telefonica e/o online.
Se non ci sono entrambe le firme sulla richiesta, non si consegna il
libretto assegni...
Ecco, occhio a queste ultime tre frasi.
Se richiedete l'operatività via internet, poi ci si può lamentare perchè uno
ha agito senza dirlo all'altro.
Stessa cosa per l'uso del bancomat (a meno che non vi mettiate d'accordo tra
voi: uno tiene la tessera e l'altro sa il PIN).
Ma fin qui sono casini che restano "tra voi".
ATTENZIONE agli assegni: se vi fate dare un libretto assegni, e poi se ne
emettete uno con una firma sola, sono casini belli grossi, e "all'esterno".
L'assegno verrà protestato per irregolarità di emissione, con tutti i casini
annessi e connessi.
In caso di "fiducia parziale", quindi, è meglio NON richiedere il libretto
assegni.
Ciao ciao
Vinicio Loncagni
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
Re: conto cointestato, obbligatorietà di fare movimenti congiunti
Vinicio Loncagni ha scritto:
> ATTENZIONE agli assegni: se vi fate dare un libretto assegni, e poi se
> ne emettete uno con una firma sola, sono casini belli grossi, e
> "all'esterno".
> L'assegno verrà protestato per irregolarità di emissione, con tutti i
> casini annessi e connessi.
E se non mi sbaglio ci sarebbe anche la CAI per "mancanza autorizzazione"...
Re: conto cointestato, obbligatorietà di fare movimenti
[ADMIN]
Negli articoli Usenet e nelle email, è buona norma riportare brani del
messaggio cui si sta rispondendo. Tale pratica in originale si chiama
"quoting", da "to quote" che può essere tradotto con "citare", benché
siano ormai d'uso comune i neologismi "quotare", "quotato" etc.
Tratto da http://wiki.news.nic.it/QuotarBene
[ADMIN]
Grazie della cortese risposta.
Una volta che il conto è già stato aperto senza richiedere questa
formula congiunta, si può procedere a richiedere la stessa in che modo?
Per iscritto per es.?
Ho capito tutte le formule elencate, davvero utili inclusa quella
Internet, ma per i movimenti per es. ordinati per telefono (tipo un
bonifico quando si è in vacanza e non si può andare in Banca)
come si ovvia?
Davvero grazie.
I picciotti non c'entrano ma è lo stesso una situazione poco
simpatica anche se provvisoria.
P.s.
Qual è la richiesta esatta invece per chiedere alla Banca che non
vengano dati a nessuno dei cointestatari libretti di assegni?
Per essere insomma sicuri che non vengano richiesti.Solo la firma
congiunta dà questa certezza o si può escludere questa opzione
con qualche comunicazione-prassi senza la firma congiunta?
Ancora grazie.
Re: conto cointestato, obbligatorietà di fare movimenti congiunti
Tratto dal messaggio 4960022c$0$1114$4fafbaef@reader2.news.tin.it di
|ReNero|:
>> L'assegno verrà protestato per irregolarità di emissione, con tutti i
>> casini annessi e connessi.
> E se non mi sbaglio ci sarebbe anche la CAI per "mancanza
> autorizzazione"...
Sarebbe sicuramente un gran casino.
Si potrebbe iniziare una discussione accademica su chi dei due intestatari
andrà in CAI e/o sul bollettino protesti, chi dei due sarà obbligato al
pagamento, se le giacenze del conto potranno essere utilizzate per pagare,
una volta arrivato un decreto ingiuntivo o una richiesta di pagamento,
oppure se si potrà utilizzare solo la metà di tali giacenze.
Non ho esperienze dirette, perchè:
1 - i conti cointestati a firme congiunte da me sono una piccolissima
percentuale
2 - quelle rarissime volte che è arrivato un assegno senza una firma,
abbiamo convocato l'intestatario "mancante" che ha firmato senza sollevare
obiezioni, scusandosi per la dimenticanza.
Ciao ciao.
VL
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
Re: conto cointestato, obbligatorietà di fare movimenti
Tratto dal messaggio 49600344$0$1112$4fafbaef@reader4.news.tin.it di ale:
> Una volta che il conto è già stato aperto senza richiedere questa
> formula congiunta, si può procedere a richiedere la stessa in che modo?
> Per iscritto per es.?
Ovviamente, sempre per iscritto: "verba volant...".
Non mi è mai capitato, ma ritengo che sia fattibile.
I soggetti coinvolti nel contratto restano gli stessi (i due intestatari e
la banca), e cambia solo un paragrafo degli accordi, anche se fondamentale.
Al limite (ma mi pare strano) dovrete estinguere il conto e riaccenderne un
altro.
> Ho capito tutte le formule elencate, davvero utili inclusa quella
> Internet, ma per i movimenti per es. ordinati per telefono (tipo un
> bonifico quando si è in vacanza e non si può andare in Banca)
> come si ovvia?
Semplice. Non si fanno movimenti per telefono.
Non accettare disposizioni per telefono e/o fax è già una norma, almeno
da me.
A maggior ragione su un conto corrente con particolarità di firma.
Quindi, PRIMA di andare in vacanza si pensa a disporre i bonifici.
Se va in vacanza solo uno dei due e si fida, potrebbe lasciare all'altro una
disposizione in bianco firmata... ma se poi quello utilizzandola prosciuga
tutto, vi arrangiate... ^__^
> Qual è la richiesta esatta invece per chiedere alla Banca che non
> vengano dati a nessuno dei cointestatari libretti di assegni?
> Per essere insomma sicuri che non vengano richiesti.
Se non ci sono le due firme, la banca non fa niente.
Quindi non consegna il libretto assegni.
Al limite, per proprio voler essere pignoli, potresti scrivere alla banca
una lettera del tipo:
"Cara banca, è inutile ricordarti che il conto è a firme congiunte, quindi
se non firmo anch'io lui non può fare assolutamente niente. Cerca di non
dimenticartene, perché se capitano pasticci ti ritengo responsabile"
E' solo una ripetizione di quanto contrattualmente stabilito.
Ma da me il risultato di questa lettera sarebbe l'inserimento di un blocco
cautelare sul conto corrente.
Per evitare in ogni modo errori non voluti, dovuti alla fretta o ai carichi
di lavoro.
Normalmente, ogni volta che si richiama il numero di un conto corrente
cointestato e congiunto, appare un avviso "warning", che dice: "Attenzione
firme congiunte".
L'operatore di sportello legge l'avviso e dovrà quindi operare di
conseguenza.
Se l'obbligatorietà delle due firme è rimarcata, per evitare che il solito
omino indaffarato che pensa ad altro faccia il solito "click" veloce di OK
sull'avviso e poi non ne tenga conto, si potrebbe eseguire un vero e proprio
"blocco" del conto corrente.
Niente di grave, ma per portare a termine OGNI operazione si dovrebbe
sbloccare, eseguire e ribloccare; non basterebbe un semplice click, ma
occorre cambiare "finestra" sul pc, inserire il numero di conto, la causale
di sblocco e poi quella di riblocco.
Gli omini bancari spesso sono storditi, ma arrivare al punto sbagliare pur
con questa operatività...
Ciao ciao
VL
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
Re: conto cointestato, obbligatorietà di fare movimenti congiunti
"Vinicio Loncagni":
...........................
> 2 - quelle rarissime volte che è arrivato un assegno senza una firma,
> abbiamo convocato l'intestatario "mancante" che ha firmato senza sollevare
> obiezioni, scusandosi per la dimenticanza.
Hai consigliato, giustamente, di non richiedere il libretto assegni.
Ma come puo' essere sicuro il nostro amcico che l' "altro" non lo
richieda a sua insaputa? E' un qualcosa che si puo' specificare
al momento della firma del contratto: "....noi sottoscritti.....
rinunciamo a richiedere carnet assegni fino a quando, eventualmente,
cambieremo idea e congiuntamente lo richiederemo" ?
Re: conto cointestato, obbligatorietà di fare movimenti
"ale" <xellisss@TOGLItiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:49600344$0$1112$4fafbaef@reader4.news.tin.it. ..
> I picciotti non c'entrano ma è lo stesso una situazione poco
> simpatica anche se provvisoria.
Ho fatto una battuta per porre l'accento sul problema principale che è
quello delle relazioni tra le parti.
Se il conto è già aperto a firme disgiunte è necessario l'accordo di tutti
i cointestatari per variare i poteri di firma.
Se una sola delle parti lo vuole in quanto non si fida e l'altra invece fa
ostruzione, non si cambia nulla.
Saluti
LucaS
Re: conto cointestato, obbligatorietà di fare movimenti congiunti
Tratto dal messaggio 4960a1e8$0$846$4fafbaef@reader5.news.tin.it di
rataplan_plan:
> Hai consigliato, giustamente, di non richiedere il libretto assegni.
> Ma come puo' essere sicuro il nostro amcico che l' "altro" non lo
> richieda a sua insaputa? " ?
E come fa, se manca una firma?
TUTTE le operazioni devono avere la doppia firma.
Se l'"altro" non ha la firma del nostro amico sulla richiesta, non può farsi
dare un carnet.
Potrebbe fare la firma falsa?
Si, e la banca non avrebbe responsabilità.
Però la firma falsa potrebbe farla anche su bonifici, assegni, ordini
titoli, eccetera.
Se si arrivasse a questo punto, sarebbe conveniente chiudere tutto e
andarsene ognuno per la propria strada.
Ciao ciao
VL
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
Re: conto cointestato, obbligatorietà di fare movimenti
"ale" <xellisss@TOGLItiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:49600344$0$1112$4fafbaef@reader4.news.tin.it. ..
> Solo la firma
> congiunta dà questa certezza o si può escludere questa opzione
> con qualche comunicazione-prassi senza la firma congiunta?
Fra gli estremi della firma disgiunta e quella congiunta sono possibili
regimi intermedi per singole categorie di operazioni, ovviamente regolati
contrattualmente (di solito con una lettera appendice al contratto di conto
corrente). Ovviamente la banca deve manifestare il proprio accordo a tale
operatività speciale.
Re: conto cointestato, obbligatorietà di fare movimenti
"LucaS" <lucaS958@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:4960a7b6$0$1123$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
> Se il conto è già aperto a firme disgiunte è necessario l'accordo di
> tutti i cointestatari per variare i poteri di firma.
Dipende dalle banche e dai relativi contratti. In alcune è possibile passare
da firma disgiunta a congiunta per volontà di un solo cointestatario (cioè
c'è scritto questo sul contratto).
Re: conto cointestato, obbligatorietà di fare movimenti
Max max ha scritto:
> Fra gli estremi della firma disgiunta e quella congiunta sono possibili
> regimi intermedi per singole categorie di operazioni,
Verissimo.
Però trovare una banca che ci stia è abbastanza difficile.
Perchè più un'operatività è particolare, e più ci sono rischi di sbagliare.
L'errore sarebbe sicuramente involontario, ma verrebbe giustamente
imputato alla banca... e allora perchè la banca dovrebbe complicarsi la
vità?
E' *teoricamente* possibile aprire un conto cointestato a firme disgiunte,
che però contrattualmente abbia bisogno di entrambe le firme per i
prelevamenti eseguiti di Martedì e Giovedì, e per i bonifici disposti tra
il 13 e il 27 di ogni mese, o altre condizioni assurde del genere.
Ho dubbi che si troverà però una banca disposta a sottoscrivere una simile
operatività, perchè SICURAMENTE, secondo la legge di Murphy, scapperà
prima o poi un prelevamento a firma singola di Martedì o di Giovedì, o un
bonifico sempre a firma singola eseguito il 14...
^___^
Ciao ciao
VL
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
Re: conto cointestato, obbligatorietà di fare movimenti
"Max max" <maxmax@nomail.it.invalid> ha scritto nel messaggio
news:4964854e$0$1114$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..
> Dipende dalle banche e dai relativi contratti. In alcune è possibile
> passare da firma disgiunta a congiunta per volontà di un solo
> cointestatario (cioè c'è scritto questo sul contratto).
Ciao Max, bentornato e buon anno.
Ho delle perplessità su quanto affermi, poichè in tanti anni di lavoro non
l'ho mai sentita, ne da me ne da colleghi di altre banche ma siamo tutti qui
per scambiarci esperienze ed informazioni.
In pratica, se ho capito bene, già a monte, al momento della stipula, i due
cointestatari si riconoscono la facoltà di variare in modo unilaterale i
poteri di firma.
Immagino la banca pretenda un mare di manleve.
I dubbi mi sorgono spontanei poichè ho sempre visto la banca (almeno la mia)
molto attenta alla contrattualistica e poco disposta ad esporsi più del
necessario.
Probabilmente sono condizionato dal mio imprinting :-)
Potresti gentilmente fornire dei riferimenti più precisi?
L'hai visto applicare da qualche parte?
> Fra gli estremi della firma disgiunta e quella congiunta sono possibili
> regimi intermedi per singole categorie di operazioni, ovviamente regolati
> contrattualmente (di solito con una lettera appendice al contratto di
> conto corrente). Ovviamente la banca deve manifestare il proprio accordo a
> tale operatività speciale.
Questo lo confermo ed è una cosa abbastanza usuale ad esempio per alcuni
enti ed associazioni e non solo per singole categorie di operazioni.
Molto più raramente l'ho visto applicato su conti di società o persone
fisiche ma solo perchè, probabilmente, non ho mai trovato molti clienti con
il desiderio di complicarsi l'esistenza :-)
Per chi lavora in banca, il caso più emblematico riguarda i poteri di
firma che ciascuna banca attribuisce ai propri qd per prelevare contanti in
Banca D'Italia.
Altro caso riguarda i poteri di firma, anche se non dei conti correnti, di
quelle banche che, per ovvie ragioni, detengono le copie dei segreti del
proprio caveau nonchè le chiavi per cambiarli, nella cassetta di sicurezza
affittata nel caveau della banca vicina.
In questi casi i poteri di firma possono essere molto articolati a
seconda degli istituti.
Direttore+quadro direttivo o quadro+capo cassiere e/o due cassieri ed altre
fantasie "ad libitum" molte delle quali, confesso, nonostante gli anni
trascorsi, non ho mai compreso in tutta la loro essenza :-)
Gli applicativi moderni, tra l'altro, consentono una gestione dei poteri
di firma moolto più agevole rispetto ad un tempo, quando era necessario
sfogliare gli specimen unti e bisunti, sui quali era indicato
"disgiuntamente", "congiuntamente" oppure "vedi contratto" quest'ultimo
sottolineato in rosso perchè gli evidenziatori non esistevano ancora :-)
Oggi molti istituti ompreso il mio hanno tutto a video, inclusi popup di
warning quando si processano operazioni su conti a firma congiunta o con
altre particolarità.
Saluti
LucaS
Re: conto cointestato, obbligatorietà di fare movimenti
"LucaS" <lucaS958@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:4964e73b$0$1127$4fafbaef@reader1.news.tin.it. ..
> In pratica, se ho capito bene, già a monte, al momento della stipula, i
> due cointestatari si riconoscono la facoltà di variare in modo unilaterale
> i poteri di firma.
Le vecchie nub prevedevano una disciplina diversa a secondo che si trattasse
di contratto di conto corrente o di deposito, prevedendo solo per il
secondo, in caso di rapporto a firma disgiunta, la facoltà di opposizione di
uno dei contestatari che sostanzialmente trasformava il contratto di
deposito (non quello di conto corrente per cui ci voleva il consenso di
tutti i cointestatari) in un rapporto a firma congiunta.
Venute meno le nub alcune banche hanno lasciato le cose come stavano, altre
hanno unificato la disciplina di conto corrente e deposito in un senso o in
un altro.
Sono certo che almeno una ha unificato la disciplina inserendo la facoltà di
opposizione unilaterale alla firma disgiunta anche per il conto corrente.
> ma solo perchè, probabilmente, non ho mai trovato molti clienti con il
> desiderio di complicarsi l'esistenza :-)
E di banche disposte ad accontentarli. Comunque i due casi si verificano
anche se per una certa tipologia di clientela.
Conto cointestato
Idro: Salve,
secondo voi è legittimo da parte di una banca bloccare, in seguito al
decesso di uno dei cointestatari, la metà del saldo ad oltranza; pur non
avendo la banca ricevuto notizie da parte di...
Banche
32
14-05-2007 22.53.53
Conto cointestato
Idro: Salve,
secondo voi è legittimo da parte di una banca bloccare, in seguito al
decesso di uno dei cointestatari, la metà del saldo ad oltranza; pur non
avendo la banca ricevuto notizie da parte di...
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12-05-2007 21.04.12
Mutuo cointestato UGUALE Conto corrente cointestato?
Uastasi: Ciao a tutti,
con al mia ragazza ci apprestiamo all'acquisto di una prima casa (x
Entrambi), cointestando mutuo ed immobile, possibilmente mantenendo 2
conti correnti separati.
Onestamente...
Banche
24
31-03-2007 19.33.11
Conto cointestato
pennywise: Vorrei aprire un conto cointestato con mia moglie, ma ho un paio di
dubbi che sul sito non ho risolto.
1) devo chiudere quello attuale e aprie l'altro o si può "switchare"? Ci
sono delle...
Fineco
4
18-02-2007 07.32.30
Conto cointestato?
Sigi: Sono uno studente universitario lavoratore e ho da alcuni anni un piccolo
conto, a me intestato, su una banca online (Fineco).
Anche alcuni miei amici hanno un conto, però all'apertura hanno scelto...