Purtroppo siamo in prossimità di natale e fine anno, quando la gente
si riunisce e gioca a carte, tombola o cose simili in famiglia. La
conseguenza di tutto questo è che tutti conservano gli spiccioli e
nessuno ce li ha, salvo poi tornare i primi di gennaio con vagonate di
10, 20 centesimi e pretendendo di pagare con questi centesimi anche
cifre relativamente grosse che comportano perdite di tempo.
Comunque...il risultato è che non ho i piccoli tagli di monete, ossia
i 5, 10 e 20 centesimi e anche se cercherò di sopperire con la
parrocchia credo non mi basteranno. La banca di solito ha fascetti di
spiccioli già contati, o può procurarli in tempi ragionevoli? Se no, a
chi dovrei rivolgermi?
> La banca di solito ha fascetti di
> spiccioli già contati, o può procurarli in tempi ragionevoli?
Una banca *seria* ce li ha.
A tal proposito, guarda un po' nella paginetta web in firma il "carico" di
monete che c'era alla Gringotts qualche tempo fa ... ^__^
Il discorso è un altro.
Quanti te ne servono?
*Per cosa* ti servono?
OK, se servono per motivi ludici durante le feste, non ci dovrebbero
essere problemi.
Perchè, a parte questo, non capisco le necessità di moneta che potrebbe
avere un *privato*.
Presumo che si tratterà di qualche decina di euro di controvalore, quindi
una banca, ripeto, *seria*, non dovrebbe far problemi.
Ma ci sono molte *imprese* cui serve la moneta.
Pensa un po' ai bar, ai negozi, ai supermercati...
I problemi arrivano quando (è capitato) c'è il solito "risparmioso" che
apre il conto in posta o presso la concorrenza "non seria", e poi viene da
me a chiedere la moneta senza la quale non può far andare avanti il suo
bar o la sua attività...
Ciao ciao
Vinicio Loncagni
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
"Hag" <vasgor@email.it> ha scritto nel messaggio
news:0703210b-778b-4ab2-9901-b029597ff789@13g2000yql.googlegroups.com...
> Purtroppo siamo in prossimità di natale e fine anno, quando la gente
> si riunisce e gioca a carte, tombola o cose simili in famiglia. La
> conseguenza di tutto questo è che tutti conservano gli spiccioli e
> nessuno ce li ha, salvo poi tornare i primi di gennaio con vagonate di
(cut)
On 1 Dic, 14:32, mail_nel_p...@invalid.nospam.it (Vinicio Loncagni)
wrote:
> Una banca *seria* ce li ha.
> A tal proposito, guarda un po' nella paginetta web in firma il "carico" di
> monete che c'era alla Gringotts qualche tempo fa ... ^__^
Ok, ma una banca seria ce li ha sempre? No, perchè mio padre è andato
alla sua banca e l'hanno guardato come un marziano. Mi sa che domani
vado alla banca dove io ho il conto (personale, però) per vedere se me
li possono dare.
> Quanti te ne servono?
> *Per cosa* ti servono?
Visto che si tratta dei soli piccoli tagli, un 100 euro dovrebbe
bastare, o almeno spero.
> Ma ci sono molte *imprese* cui serve la moneta.
> Pensa un po' ai bar, ai negozi, ai supermercati...
Ed infatti io sono uno dei soggetti di cui sopra.
> I problemi arrivano quando (è capitato) c'è il solito "risparmioso" che
> apre il conto in posta o presso la concorrenza "non seria", e poi viene da
> me a chiedere la moneta senza la quale non può far andare avanti il suo
> bar o la sua attività...
Purtroppo hai ragione, la nostra filiale si è dimostrata spesso ed in
troppe occasioni poco seria. Dobbiamo cambiarla, ma nel frattempo mi
interessa sapere se in genere le banche hanno una certa scorta in
fliale o meno.
È una cosa incredibile, sono scomparse letteralmente dalla
circolazione queste monete, neanche chiedendole al cliente le
hanno...così come a volte accadono fenomeni strani, tipo sparizione
dei 5 euro dalla circolazione, che mi fanno dubitare del fatto che la
gente sappia usarli sti soldi. Non è che non li sanno usare o si sanno
regolare ed è questo il motivo per cui se la prendono con l'euro?
Hag ha scritto:
> [...] La banca di solito ha fascetti di
> spiccioli già contati, o può procurarli in tempi ragionevoli? Se no, a
> chi dovrei rivolgermi?
Quando servivano a me andavo o nelle agenzie scommesse (anche queste
però devono essere serie altrimenti non ne hanno ) oppure a colpo
sicuro rivolgiti ai gestori dei distributori automatici. C'è sempre un
etichetta con numero di telefono attaccata nelle macchinette.
Hag ha scritto:
> Purtroppo siamo in prossimità di natale e fine anno, quando la gente
> si riunisce e gioca a carte, tombola o cose simili in famiglia. La
> conseguenza di tutto questo è che tutti conservano gli spiccioli e
> nessuno ce li ha, salvo poi tornare i primi di gennaio con vagonate di
> 10, 20 centesimi e pretendendo di pagare con questi centesimi anche
> cifre relativamente grosse che comportano perdite di tempo.
> Comunque...il risultato è che non ho i piccoli tagli di monete, ossia
> i 5, 10 e 20 centesimi e anche se cercherò di sopperire con la
> parrocchia credo non mi basteranno. La banca di solito ha fascetti di
> spiccioli già contati, o può procurarli in tempi ragionevoli? Se no, a
> chi dovrei rivolgermi?
Come dice giustamente Vinicio, la banca (almeno quella dove lavoro io)
li ha ne dà in gran quantità alle aziende o a bar e farmacie quindi li
dovresti trovare senza problemi.
Ci sono, come hai detto tu, i rotoli già confezionati e per darti
un'idea visto che ti servono circa 100 euro in moneta, solitamente sono
confezionati così (almeno da me):
2 euro (rotoli da 50 o 80 euro), 1 euro (rotoli da 25 o 40 euro), 0,50
euro (rotoli da 20 euro), 0,20 euro (rotoli da 8 euro), 0,10 euro
(rotoli da 4 euro), 0,05 euro (rotoli da 2,5 euro), 0,02 euro (rotoli da
1 euro), 0,01 euro (rotoli da 0,5 centesimi).
Sperando di essere stato utile, ti saluto
Carlo
*Hag* <vasgor@email.it> il lunedì 01/12/2008 alle 14.00.34 ha scritto
su it.economia.banche :
> a
> chi dovrei rivolgermi?
Banca d'Italia
--
Conservare ed usare *in totale sicurezza* le password su internet
comprese quelle per conti correnti, carte di credito etc?
Leggi come su http://marcoge.splinder.com
Vediamo di specificare la mia definizione di "banca seria".
Per me (e rigorosamente IMHO, e ammetto che la mia opinione spesso viene
ritenuta obsoleta), una banca è *seria* quando riesce a fare un servizio
al cliente a 360 gradi.
Anche se ormai viene considerato retaggio dei tempi antichi, e il servizio
di cassa viene affidato "ai negri e ai portoricani" (cit. di un capoarea),
io ritengo che una banca DEBBA avere sempre a disposizione le monete, le
valute estere e i contanti necessari alla sua attività.
Se viene aperta una "filiale d'assalto", quindi, non si vadano a cercare
come correntisti i privati e le piccole imprese, ma ci si rivolga solo
agli investitori e alle grandi imprese, cioè a quelli che non hanno
bisogno del servizio di cassa.
Qui da me, io sono la "banca vecchia".
Faccio il servizio di cassa, e pure bene.
Hanno aperto loro sportelli tante "banche nuove", oltre alle già esistenti
banche OnLine.
Ogni cliente è liberissimo di spostare i propri soldi e la propria
attività bancaria dal "vecchio" al "nuovo". Ma non mi venga poi a chiedere
servizi "vecchi" che il "nuovo" non fornisce.
Per entrare nello specifico: apre la nuova banca, e va a stressare il
farmacista per aprire il conto presso di loro. Condizioni straordinarie,
ci mancava solo la pulizia del pavimento della farmacia una volta al
giorno da parte del direttore della banca.
Il farmacista apre il conto da loro e chiude con noi.
Ma pretende di venire *ancora* qui da noi a rifornirsi di monete e di
banconte di piccolo taglio.
Dopo due volte, l'ho mandato cortesemente a stendere.
"La moneta scarseggia, posso rifornire solo i clienti; la chieda alla sua
nuova banca".
"Ah, loro sono piccoli, non hanno abbastanza giro, non me la possono
fornire..."
" ... "
A questo si aggiungano altre "furbate".
Per la serie: il barista che lavora con la banca "nuova" (che ha le solite
condizioni da pulizia del pavimento), che manda a cambiare la moneta la
ragazzina che fa servizio ai tavoli, solo perchè lei è nostra correntista.
Una volta, due volte, poi : "Mi spiace, ma ingenti quantità di moneta
possono essere fornite *solo* alle attività commerciali nostre
correntiste, e non ai privati".
Il correntista della banca OnLine che vuole dollari australiani?
Bene, se li ho in carico, te li vendo (e paghi le commissioni standard,
senza nessuno sconto).
Se non li ho, semplicemente, non te li ordino, perchè faccio il servizio
*solo* per i clienti.
Eccetera.
Ciao ciao
VL
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
Ogni banca è libera di decidere le proprie politiche commerciali, ma non
vedo perché considerare pressoché tutti i servizi come accessori del
servizio di conto corrente e non proporli anche singolarmente (con
relative commissioni) considerando invece queste richieste delle
"furbate" / seccature.
Ad es. se vado al supermercato posso far la spesa senza dover
necessariamente avere la loro tesserà fedeltà, ovviamente se la
sottoscrivo avrò sconti/agevolazioni/etc ma il livello del servizio sarà
lo stesso.
Tratto dal messaggio 4935934b$0$1083$4fafbaef@reader2.news.tin.it di Matteo:
> ma non vedo perché considerare pressoché tutti i servizi come accessori
> del servizio di conto corrente e non proporli anche
> singolarmente (con relative commissioni)
Semplicissimo: perché non si può.
Se dai a uno duemila pezzi da 10 centesimi, DEVI fargli pagare 200 euro.
Non puoi fargli pagare 201.
Ma per avere quei 50 rotolini da 4 euro l'uno, occorre qualcuno che trovi la
moneta ( ... e spesso la si paga...), occorrono le macchine per selezionare
i pezzi, fare i bussolotti, trasportarla, stoccarla, conservarla.
La cassaforte per contenere 50 rotolini da 4 euro costa quanto quella per
conservare 4 mazzette di pezzi da 500 euro...
Se uno vuole mille dollari australiani, deve pagare nonsoquanto, ma quel
nonsoquanto DEVE essere la quotazione della banconota australiana più uno
spread di qualche punto percentuale, e al limite una commissione fissa di
due o tre euro.
Se la banca li ha in carico, perché è appena tornato uno proprio ieri
dall'Australia e li ha portati, tutti contenti.
Ma se non ci sono, occorre muovere procedure telematiche, disturbare altri
colleghi, far intervenire le guardie giurate.
Tutto per i mille dollari australiani,
Se dovessimo solo "andare in pareggio", quei mille dollari australiani
costano mezz'ora di manodopera, un uso non quantificabile delle procedure
informatiche, più una busta autosigillante per il trasporto valori (solo
quella costa circa un euro).
Se una banca volesse trenta euro di commissioni per venderti mille dollari
australiani... cosa penseresti?
Ecco che la banca NON PUO' chiedere simili somme, e tutto questo passa "a
costi", cercando di spendere il meno possibile (magari ordinando insieme
dollari australiani, franchi svizzeri e altro...), e, ovviamente, riservando
il servizio a chi paga "...in altro modo...".
Ciao ciao
VL
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Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
> Ad es. se vado al supermercato posso far la spesa senza dover
> necessariamente avere la loro tesserà fedeltà, ovviamente se la
> sottoscrivo avrò sconti/agevolazioni/etc ma il livello del servizio sarà
> lo stesso.
Il paragone non regge, come ti ha spiegato Vinicio.
diciamo che nel nostro caso è un po' come se io mi facessi il caffè a casa e
poi andassi al bencone del bar a prendere la bustina di zucchero :-))
> Se una banca volesse trenta euro di commissioni per venderti mille
> dollari australiani... cosa penseresti?
Ma ci sono i cambiavalute che campano facendo solo quell'attività.
Al limite la banca potrebbe fissare commissioni diverse per
correntisti e non. Con il vantaggio, svolgendo il servizio per tutti,
di attirare in filiale non-clienti che un domani potrebbero diventare
clienti, e in ogni caso senza andare in perdita.
> Quando servivano a me andavo o nelle agenzie scommesse (anche queste
> però devono essere serie altrimenti non ne hanno ) oppure a colpo
> sicuro rivolgiti ai gestori dei distributori automatici. C'è sempre un
> etichetta con numero di telefono attaccata nelle macchinette.
> Ma ci sono i cambiavalute che campano facendo solo quell'attività.
Da me non ci sono cambiavalute, quindi non ho esperienza in merito.
Ma ho l'impressione che il cambio che applicano sia molto simile a quello
che ho ipotizzato nel post precedente...
L'ultima volta che ne utilizzai uno, ero in Francia ed erano gli anni '80.
Sui Travellers Cheques pagai uno sproposito di commissioni,
e il cambio delle lire era "diversificato": le banconote da cinquantamila
valevano di più di quelle da centomila.
Ricordo che la cosa mi sembrò assurda, farfugliai qualcosa in francese e mi
fu detto che il rischio falsi era maggiore con i centomila, quindi nel
cambio c'era una sorta di "assicurazione".
Era domenica, e c'era aperto solo quello...
Ciao ciao
VL
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Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
"repo" ha scritto ...
> Il paragone non regge, come ti ha spiegato Vinicio.
> diciamo che nel nostro caso è un po' come se io mi facessi il caffè a casa
> e poi andassi al bencone del bar a prendere la bustina di zucchero :-))
> repo
Bravo!
.... come andare a mangiar le patatine al Bar Sport e poi al Bar Unione a
prendere l'aperitivo.
> parrocchia credo non mi basteranno. La banca di solito ha fascetti di
> spiccioli già contati, o può procurarli in tempi ragionevoli? Se no, a
Le banche serie, come detto da Vinicio, le hanno.
Se la "tua" non ce li ha, fai casino proporzionato al tuo potere
contrattuale. Ecchecacchio!
> chi dovrei rivolgermi?
Sale giochi o, meglio, ai noleggiatori dei videogiochi.
Che io sappia, sono loro a doversi gestire le quintalate di monete che
passano attraverso le macchinette mangiasoldi e che fanno la "gioia" dei
ladri-atleti specializzati (un minuto e mezzo per portarsi via pesanti
video "comma6". Massimo due minuti, compresa la sgommata).
A livello forse superiore, ci sono le varie subappaltatrici (cooperative,
mi dicono) che svuotano i parcometri pubblici.
Li', ad occhio e croce, si va davvero a quintali.
Gringotts a parte. :-)
Tratto dal messaggio ghbiff$p4h$1@megan.servidellagleba.it di BowlingBPSL:
> A livello forse superiore, ci sono le varie subappaltatrici (cooperative,
> mi dicono) che svuotano i parcometri pubblici.
> Li', ad occhio e croce, si va davvero a quintali.
> Gringotts a parte. :-)
La Gringotts c'entra sempre... ^__^
Da me, i parcometri vengono scaricati dagli ausiliari del traffico
(poverini, sono solo in due...), che vengono alla Gringotts a giorni alterni
a portarci circa una quarantina di chili di monete.
Una volta alla settimana, a nostra volta, la mandiamo a un "centro"
interbancario di smistamento moneta.
Però è moneta di tutti i tipi (mancano solo i centesimini), tutta bella
mischiata, e totalizzata per parchimetro.
Ammesso e non concesso che te la cedano, dovresti acquistare sacchi di
moneta indistinta da 500/800 euro.
Ciao ciao
VL
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Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
Spiccioli da Conto Arancio.
Stefan: Ciao,
L'anno scorso ho tolto tutti i soldi da conto arancio e li ho trasferiti sul
conto corrente Fineco (adesso investo in bot).
Qualche giorno fa una lettera di conto arancio mi avvisa che...