Che fregatura. Tremonti dice che i mutui gia' stipulati non potranno
superare il 4%, escluso lo spread ed altre spese che la banca pone a
carico del cliente. Mi sembra una presa in giro. Penso che cresceranno i
costi "accessori".
Non ho trovato il testo del decreto. Ho letto male la stampa?
Ditemi. Grazie.
MAssimo
Nel suo scritto precedente, Massimo Peca ha sostenuto :
> Che fregatura. Tremonti dice che i mutui gia' stipulati non potranno superare
> il 4%, escluso lo spread ed altre spese che la banca pone a carico del
> cliente. Mi sembra una presa in giro. Penso che cresceranno i costi
> "accessori".
Peggio. Dalle prime analisi che ho letto ieri, probabilmente lo spread
(che oggi si può trovare anche dello 0,70), arriverà come minimo all
1,5%, con risparmi praticamente annullati per i sottoscrittori.
Come al solito in Italia, si cambia tutto per non cambiare nulla
iceman <iceman77@email.it>:
>Nel suo scritto precedente, Massimo Peca ha sostenuto :
>> Che fregatura.
>Peggio.
Da quanto leggo sul Sole 24 Ore <http://tinyurl.com/5vupdv> a me non
sembra per nulla male:
|Nel dettaglio, il testo stabilisce che l'importo delle rate del mutuo a
|tasso variabile a carico del mutuatario nel corso del 2009 ha un tetto
|massimo del 4% senza spread, spese varie o altro tipo di
|maggiorazione. Nel caso in cui il tasso di interesse del contratto
|dovesse essere minore di tale ammontare, ovviamente chi ha contratto il
|mutuo continuerebbe a pagare la cifra già stabilita. Questa disposizione
|si applica ai mutui prima casa sottoscritti o rinegoziati entro il 31
|ottobre 2008.
Non capisco diverse cose, però: quanto durerà questa norma, e quanto
costerà alla collettività proteggere chi ha deciso di rischiare con la
speranza di risparmiare? Specialmente se in futuro i tassi di interesse
dovessero aumentare stabilmente sopra il 5%?
Inoltre, perché non avvantaggiare anche chi ha stipulato un mutuo a
tasso fisso con base di calcolo superiore al 4%, cioè che ha deciso di
spendere di più per stare sul sicuro?
> Non capisco diverse cose, però: quanto durerà questa norma, e quanto
> costerà alla collettività proteggere chi ha deciso di rischiare con la
> speranza di risparmiare? Specialmente se in futuro i tassi di interesse
> dovessero aumentare stabilmente sopra il 5%?
> Inoltre, perché non avvantaggiare anche chi ha stipulato un mutuo a
> tasso fisso con base di calcolo superiore al 4%, cioè che ha deciso di
> spendere di più per stare sul sicuro?
Sono ahimè le stesse domande che mi son posto anch'io, un governo
veramente vergognoso indipendentemente da che parte arrivi...
Eliminando le parti non determinanti il criterio del comma 1 è il seguente:
L'importo delle rate, e' calcolato con riferimento al maggiore tra il 4 per
cento e il tasso contrattuale alla data di sottoscrizione del contratto.
Tale criterio di calcolo non si applica nel caso in cui le condizioni
contrattuali determinano una rata di importo inferiore.
Se non ho capito male la situazione dovrebe essere questa:
Ipotesi varie di scuola
1)
9% Tasso attuale
6,5% Tasso di ingresso (data sottoscrizione contratto)
6,5% Tasso sostitutivo (il maggiore tra il 4% e il tasso contrattuale ...)
Il beneficio deriva dalla riconduzione al tasso di ingresso, una sorta di
rinegoziazione Tremonti ex. lege
2)
9% Tasso attuale
3,5% Tasso di ingresso
Applico il tasso sostitutivo del 4%
Il beneficio si ottiene effettivamente, per il solo 2009, per l'applicazione
del tetto al 4%
3)
3,8% Tasso attuale (poco probabile)
3,5% Tasso di ingresso
Applico il tasso contrattuale del 3,8
Pertanto la stampa, quando si riferisce al "tetto" del 4%, si riferisce
all'ipotesi 2, statisticamente rilevante ma inidonea ad esaurire tutte le
ipotesi.
Massimo Peca ha scritto:
> Che fregatura. Tremonti dice che i mutui gia' stipulati non potranno
> superare il 4%, escluso lo spread ed altre spese che la banca pone a
> carico del cliente. Mi sembra una presa in giro. Penso che cresceranno i
> costi "accessori".
> Non ho trovato il testo del decreto. Ho letto male la stampa?
> Ditemi. Grazie.
Il tasso nel 2009 sara' certamente sotto il 4%. Altrimenti non si
sarebbero certo azzardati a fare una norma de genere.
> Il tasso nel 2009 sara' certamente sotto il 4%. Altrimenti non si sarebbero
> certo azzardati a fare una norma de genere.
vado OT, però ti dico che politicamente è una bella mossa: senza
rimetterci una lira (altrimenti sono certo che l'ABI avrebbe fatto le
barricate), fanno pensare a molti, tra cui un amico che ho sentito
stasera, che andranno a risparmiare per sempre (eh già, non ha capito
che è per il solo 2009) che il governo gli terrà il tasso variabile al
4%.
iceman ha scritto:
> ginopilotino ha pensato forte :
>>> Il tasso nel 2009 sara' certamente sotto il 4%. Altrimenti non si
>> sarebbero certo azzardati a fare una norma de genere.
>> vado OT, però ti dico che politicamente è una bella mossa: senza
> rimetterci una lira (altrimenti sono certo che l'ABI avrebbe fatto le
> barricate), fanno pensare a molti, tra cui un amico che ho sentito
> stasera, che andranno a risparmiare per sempre (eh già, non ha capito
> che è per il solo 2009) che il governo gli terrà il tasso variabile al 4%.
Vero, come anche la storia del blocco delle bollette che potranno solo
diminuire. E grazie al piffero, i petrolio e' crollato.
E la gente abbocca. Che popolo di fessi noi italiani.
mutui
padik: con la situazione economica attuale e con i tassi europei,ad una
persona facoltosa conviene fare un mutuo o comprare una casa pagandola
in contanti.