> A me risulta che ci sia un limite di codici generabili; mi pare sia
> dieci e quindi l'undicesimo (se i precedenti non sono stati usati)
> comporterebbe già la desincronizzazione del token...
No, in base alla mia esperienza ne puoi generare di piu'. Io ne creo una
quindicina, li memorizzo sul palmare e poi li prendo da li' quando mi
servono. Sono fortemente contrario ai token la cui chiave spira dura per
uno/due minuti perche' ti costringono a portarti dietro fisicamente il
token stesso mentre con questo sistema il palmare garantisce anche una
sicurezza fisica, nel senso che io lo porto con me e se uno prende il
token e genera una password, desincronizza tutto il sistema e non riesce
a entrare.
Riepilogando, potete prendere tutte le pass che volete, le memorizzate
sul palmare usando uno dei tanti programmi che esistono (compratelo, non
usate software piratato che potrebbe essere stato modificato) e
attingete le pass solo da li'.
Saluti sicuri
"MarcoGE" <enraz.usenet[at]gmail.com> ha scritto nel messaggio news:mn.bbf97d8b435dd987.66580[at]marcoge.splinder.com... - quote -
> *Carlo* <dvcarlo[at]libero.it> il domenica 23/11/2008 alle 13.19.46 ha scritto su it.economia.banche :
> (Ti invito a non quotare tutto il messaggio cui rispondi)
> > > attenzione: dopo aver generato un certo numero di codici (cinque o dieci) non usati il token perde la sincronizzazione
> > > Per essere più precisi se si utilizzano i codici generati in sequenza diversa
> > ad esempio utilizzando il 10° o 15° prima del primo si può perdere la
> > sincronizzazione ma se si utilizzano in sequenza con c'è nessun problema...
> A me risulta che ci sia un limite di codici generabili; mi pare sia dieci e quindi l'undicesimo (se i precedenti non sono stati
> usati) comporterebbe già la desincronizzazione del token...
Credo di no, nel senso che tempo fà ne ho generati una ventina e utilizzandoli
dal primo andavano bene, ora però non ho più provato, dato che non ne avevo
bisogno, comunque se si desincornizza il token si può chiamare il numero verde
per farsi autorizzare l'accesso con sola password ed eseguire la procedura
di sincronizzazione...
*Carlo* <dvcarlo[at]libero.it> il domenica 23/11/2008 alle 13.19.46 ha
scritto su it.economia.banche :
(Ti invito a non quotare tutto il messaggio cui rispondi) - quote -
> > attenzione: dopo aver generato un certo numero di codici (cinque o dieci)
> > non usati il token perde la sincronizzazione
> Per essere più precisi se si utilizzano i codici generati in sequenza diversa
> ad esempio utilizzando il 10° o 15° prima del primo si può perdere la
> sincronizzazione ma se si utilizzano in sequenza con c'è nessun problema...
A me risulta che ci sia un limite di codici generabili; mi pare sia
dieci e quindi l'undicesimo (se i precedenti non sono stati usati)
comporterebbe già la desincronizzazione del token...
--
Conservare ed usare *in totale sicurezza* le password su internet
comprese quelle per conti correnti, carte di credito etc?
Leggi come su http://marcoge.splinder.com
"MarcoGE" <enraz.usenet[at]gmail.com> ha scritto nel messaggio news:mn.b5817d8bb1c73829.66580[at]marcoge.splinder.com... - quote -
> *Enrico C* <use_replyto_address[at]devils.com> il sabato 22/11/2008 alle 11.23.56 ha scritto su it.economia.banche :
> > > Io ho risolto generando una serie di codici
> > > del token (serie progressiva) che ho memorizzato nel palmare.
> > > Quando me ne serve uno (ho in genere sempre il palmare con me) lo
> > > prendo e lo uso.
> > > Grazie dell'idea. In effetti anche per me il token da portare in giro
> > risultava scomodo ed è l'unico motivo per cui preferivo ancora la
> > card con i codici, ma con il tuo escamotage meglio il token
> attenzione: dopo aver generato un certo numero di codici (cinque o dieci) non usati il token perde la sincronizzazione
Per essere più precisi se si utilizzano i codici generati in sequenza diversa
ad esempio utilizzando il 10° o 15° prima del primo si può perdere la
sincronizzazione ma se si utilizzano in sequenza con c'è nessun problema...
Inoltre l'ultimo codice utilizzato annulla i precedenti...
Quindi se si ha il timore che qualcuno abbia copiato i nostri codici basta
generarne uno per annullare i precedenti.
Non sò però se ci sia un limite di codici preimpostati o questi arrivati alla
fine riprendano dall'inizio, comunque trovo la cosa molto più sicura di
un token che si sincronizza con il tempo di generazione, perchè sembra che
una volta in possesso di alcuni codici si possa decifrare l'agoritmo di
generazione e clonare il token, mentre con quelli con tabella preimpostata
in sequenza l'unico rischio è che il personale della banca possa accedervi
ma a questo punto anche in una banca fisica potrebbero esserci problemi...
*Enrico C* <use_replyto_address[at]devils.com> il sabato 22/11/2008 alle
11.23.56 ha scritto su it.economia.banche :
- quote -
> > Io ho risolto generando una serie di codici
> > del token (serie progressiva) che ho memorizzato nel palmare.
> > Quando me ne serve uno (ho in genere sempre il palmare con me) lo
> > prendo e lo uso.
> Grazie dell'idea. In effetti anche per me il token da portare in giro
> risultava scomodo ed è l'unico motivo per cui preferivo ancora la
> card con i codici, ma con il tuo escamotage meglio il token
attenzione: dopo aver generato un certo numero di codici (cinque o
dieci) non usati il token perde la sincronizzazione
--
Conservare ed usare *in totale sicurezza* le password su internet
comprese quelle per conti correnti, carte di credito etc?
Leggi come su http://marcoge.splinder.com
> Non e' proprio cosi'. Io ho risolto generando una serie di codici
> del token (serie progressiva) che ho memorizzato nel palmare.
> Quando me ne serve uno (ho in genere sempre il palmare con me) lo
> prendo e lo uso.
Grazie dell'idea. In effetti anche per me il token da portare in giro
risultava scomodo ed è l'unico motivo per cui preferivo ancora la
card con i codici, ma con il tuo escamotage meglio il token.
> Non e' proprio cosi'. Io ho risolto generando una serie di codici del
> token (serie progressiva) che ho memorizzato nel palmare. Quando me ne
> serve uno (ho in genere sempre il palmare con me) lo prendo e lo uso.
> Inutile dirti che tali codici sono memorizzati sul pda mediante un
> programma di criptazione a 256 bit rsa.
Scusa alla stessa ora del giorno il token genera sempre le stesse cose?
> Ottimo servizio in termini di sicurezza e per tanti motivi che non stò
> qui ad elencare tra l'altro, almeno secondo loro, dovrebbero essere
> stati i primi a dotarsi di questo servizio morale della favola però le
> comunicazioni devono esser consultate, da quanto mi è sembrato di
> capire, solo eseguendo un login nel loro sito !
E cio' e' cosa buona e giusta, perche' per accedere devi usare il token
e quindi la sicurezza intrinseca e' ancora migliore.
- quote -
> Mi chiedo se fosse possibile configurare appositi mail client
> compatibili con la posta certificata per scaricarsi il tutto in locale...
Se il gestore decide che devi per forza guardarla da server https allora
non puoi
- quote -
> Trovo inoltre poco pratico doversi sempre portar dietro il token anche
> per eseguire un semplice ingresso per controllare i messaggi, se ne
> venisse rigirato il contenuto, oltre ad avere una "semplice" notifica,
> tramite mail potrei consultare il tutto ovunque.
Non e' proprio cosi'. Io ho risolto generando una serie di codici del
token (serie progressiva) che ho memorizzato nel palmare. Quando me ne
serve uno (ho in genere sempre il palmare con me) lo prendo e lo uso.
Inutile dirti che tali codici sono memorizzati sul pda mediante un
programma di criptazione a 256 bit rsa.
"Mamo (R)" <mamoNOSPAM[at]gmail.com> wrote in
news:dshdi41imtg79e2a0sd6g4j2olfk3t74i5[at]Mamo.mm:
- quote -
> On Fri, 21 Nov 2008 12:52:26 +0100, in it.economia.banche "GbMax78"
> wrote:
> > Ottimo servizio in termini di sicurezza e per tanti motivi che non stò
> Peccato che la PEC non sia nata per motivi di "sicurezza", ma per dare
> valore legale più stringente alla corrispondenza elettronica...
> > Trovo inoltre poco pratico doversi sempre portar dietro il token anche
> Appunto.
> Un'altra rottura di scatole.
> L'unico bonus (ammesso che sia possibile, come annunciato), che chi è
> taccagno si trova un address PEC da usare altrimenti.
Attenzione che la PEC ha lo stesso valore legale di una raccomandata. La
consegna è quando arriva sul server, indipendentemente dal fatto che la
leggi o no, partono tutti i vari termini.
Ovviamente funziona anche nell'altro senso.
Non potranno più chiederti una raccomandata per disdire il conto per
esempio. Una comunicazione via PEC avrà lo stesso valore.
21-11-2008, 16.38.58
Mamo (R)
Guest
Messaggi: n/a
Re: P.E.C. IwBank
On Fri, 21 Nov 2008 12:52:26 +0100, in it.economia.banche "GbMax78" wrote:
- quote -
> Ottimo servizio in termini di sicurezza e per tanti motivi che non stò
Peccato che la PEC non sia nata per motivi di "sicurezza", ma per dare valore
legale più stringente alla corrispondenza elettronica...
- quote -
> Trovo inoltre poco pratico doversi sempre portar dietro il token anche
Appunto.
Un'altra rottura di scatole.
L'unico bonus (ammesso che sia possibile, come annunciato), che chi è taccagno
si trova un address PEC da usare altrimenti.
Saluti, Mamo.
--
Conoscere i corretti comportamenti da tenere,
è il miglior modo per frequentare i newsgroup.
Inizia a leggere qualcosa: http://wiki.news.nic.it/AiutoComposizione
come correntista IwBank in data 20/11/08 mi è arrivata una comunicazione
dalla banca legata al nuovo servizio di posta elettronica certificata
con valore legale.
Ottimo servizio in termini di sicurezza e per tanti motivi che non stò
qui ad elencare tra l'altro, almeno secondo loro, dovrebbero essere
stati i primi a dotarsi di questo servizio morale della favola però le
comunicazioni devono esser consultate, da quanto mi è sembrato di
capire, solo eseguendo un login nel loro sito !
Mi chiedo se fosse possibile configurare appositi mail client
compatibili con la posta certificata per scaricarsi il tutto in locale...
Trovo inoltre poco pratico doversi sempre portar dietro il token anche
per eseguire un semplice ingresso per controllare i messaggi, se ne
venisse rigirato il contenuto, oltre ad avere una "semplice" notifica,
tramite mail potrei consultare il tutto ovunque.
IWBank
rubon@hotmail.it: Salve a tutti
scusate ma è normale che il sito è in manutenzione da ieri?
Oppure solo a me non funziona il linK
Banche
4
23-09-2007 21.03.51
San Paolo Con Tutto vs IWBank e IWBank vs Conto Arancio
PdP: Posto che ognuno ha esigenze diverse dalla propria banca, ecco il paragone
tra i costi del conto Con Tutto di SanPaolo vs IWbank:
COSTO ANNUO
SP 84
IW GRATIS
TASSO ANNUO CREDITORE
SP ZERO...